Marchegiani: «Indimenticabile lo scudetto vinto con la Lazio. Mio figlio? Ha fatto le sue scelte»

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Ai microfoni di Radio Incontro Olympia è intervenuto Luca Marchegiani, ex portiere biancoceleste: «Ho smesso di giocare da diversi anni, adesso sto facendo altro ma il calcio giocato è stato la passione più grande della mia vita. Indimenticabile lo scudetto vinto con la Lazio nel 2000. Il rigore parato a Giannini? Me lo ricordo bene, io mi ricordo tutto. Sono orgoglioso di essere entrato nella storia della Lazio, mi sento molto partecipe di quel cammino trionfante. Abbiamo vinto dopo che sono arrivati grandi calciatori, ma abbiamo costruito già prima una grande squadra anche con gente che non ha vinto lo scudetto, come Beppe Signori. Grazie ad ottime annate prima del 2000 siamo riusciti ad arrivare allo scudetto». Poi su Zeman: «Tra me e lui c’è stata una profonda stima, io mi sono confrontato tante volte con lui e ho imparato tanto. Non ero bravo con i piedi e non avevo attitudine con il suo tipo di gioco, ma cercavo di interpretarlo. Presi dei gol per colpa di miei errori, ma non è vero che la Lazio di Zeman subiva tanti gol. Se si vedono i numeri questa leggenda metropolitana viene smentita subito. La sconfitta in finale di Coppa Uefa non è stata un dispiacere per me, ma una grande avventura». Anche suo figlio Gabriele ha intrapreso la carriera di portiere, adesso gioca nella Spal, ma la sua formazione è tutta giallorossa: «Mio figlio lasciatelo stare, dai (ride, ndr). Lui ha fatto la sua scelta».