Olimpico, curve separate anche per l’Italrugby: ma ci sono altre novità…

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Poteva essere l’occasione definitiva per rimuovere le barriere dalle curve dello Stadio Olimpico, purtroppo così non sarà. L’ipotesi di rimozione, avanzata dal presidente Malagò nelle settimane scorse, per il match del torneo «Sei Nazioni» di rugby tra Italia e Nuova Zelanda non ha trovato accoglimento. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la decisione di far rimanere le barriere è stata presa da Questura, Coni e Federugby. Nessuna novità quindi, si giocò con le barriere anche nell’edizione dello scorso anno, furono tolte (e poi rimesse al loro posto) solo per il concerto di Vasco Rossi.

 

PIANO DI SICUREZZA – Questura e Fir hanno concordato un piano di mobilità straordinaria, che, pur mantenendo il divieto di parcheggiare in prossimità dell’Olimpico, accolga degnamente non solo i settantamila circa che assisteranno al match, ma anche le migliaia di persone che affolleranno la zona del Foro Italico prima e dopo la partita. Perciò, la Questura ha previsto un potenziamento dei mezzi pubblici fin dalle 7 del mattino e, questo davvero in via eccezionale, abolito i pre­filtraggi, ormai un must degli incontri calcistici.