Murgia: «Il goal è stata un’emozione straordinaria. Peccato per i 2 punti persi»

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Poteva essere una domenica da sogno per Alessandro Murgia, subentrato nella ripresa al posto di Keita, e autore del goal del provvisorio 1-2. Lo è stata solo a metà, perché la prima rete tra i professionisti non è riuscita a regalare la vittoria alla Lazio. Ad ogni modo la giornata di oggi resterà nella memoria del classe ’96 che a fine partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “E’ arrivato questo spiovente da Felipe, ho visto la palla e ho pensato di colpire di testa. Quando è entrata è stata un’emozione straordinaria, fantastica per i tanti tifosi. Non sto nella pelle anche se preferivo che questo goal ci desse la vittoria. Dedica a Inzaghi? Certo il mister mi conosce mi ha lanciato, passo dopo passo dagli allievi. Grazie a lui al suo staff e alla squadra”.

Il giovane centrocampista biancoceleste ha parlato anche in zona mista: «Ho visto la palla cadere in area non credevo ai miei occhi. Ho solo pensato a dare una bella frustata perché in porta c’era una leggenda. Ero emozionato, i compagni che mi sono venuti tutti incontro e i tifosi esultare sugli spalti. Ancora non ci credo. Il mio ingresso in campo? Un po’ ci speravo perché in panchina eravamo abbastanza corti, io mi alleno sempre al meglio e sono sempre disponibile quando il mister ha bisogno di me. Do sempre tutto me stesso per i tifosi e per la società. Ringrazio il mister per la possibilità». Un commento sulla partita: «Sapevamo che il Torino è una grande squadra, avevano anche un grande appoggio di tifosi. È stato un match molto combattuto. Avremmo anche potuto portare a casa i tre punti ma alla fine è andata così. Adesso testa alta e siamo già pronti per mercoledì. Inzaghi a fine primo tempo ci ha detto che dovevamo rimanere concentrati e aiutarci l’un l’altro. L’abbiamo fatto, con un pizzico di fortuna in più avremmo pure potuto vincere».