ESCLUSIVA – Elena Rossi: «Inzaghi ottimo maestro per Alessandro. A Pianoscarano io e lui…»

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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuta in esclusiva ai microfoni di Lazionews24 Elena Sofia Rossi, sorella di Alessandro Rossi, ora in prestito alla Salernitana

«Alessandro Rossi alla Salernitana per farsi le ossa». Queste le parole di Claudio Lotito su uno dei ragazzi del settore giovanile che ha apprezzato di più. Il classe ’97 di Pianoscarano è un bomber nato, nella Primavera di mister Bonatti vedeva la porta come pochi, ne sono la conferma i 24 gol stagionali messi a segno l’anno scorso. Attualmente come detto in precedenza, Rossi si trova a Salerno sotto la guida di Alberto Bollini, uno che con i giovani sa davvero cosa fare. Ultimamente il tecnico di Poggio Rusco lo ha schierato come esterno d’attacco, ed essendo nato come punta, non ha affatto sfigurato. Per parlare di Alessandro Rossi e molto altro si è espressa in esclusiva ai nostri microfoni sua sorella, Elena Sofia Rossi. Ecco le sue parole.

Chi è che alla Lazio ha aiutato maggiormente Alessandro?

«Secondo me Inzaghi è stato un ottimo maestro e Bonatti ha continuato perché lo ha aiutato molto a capire i movimenti giusti e l’ha fatto crescere tanto di testa. Poi in seguito ha ritrovato Inzaghi in prima squadra, e la cosa è stata solo che positiva

Qual’è il rapporto che ha con Inzaghi e cosa gli ha detto il mister prima del trasferimento a Salerno?

«Inzaghi e Alessandro hanno un bel rapporto, da quando stavano negli allievi regionali e poi in primavera il tecnico piacentino ha avuto sempre molto fiducia in lui. Del trasferimento non so che gli possa aver detto, comunque credo sia stata una cosa positiva in modo tale che possa fare esperienza»

Essendo Alessandro un laziale vero, lei che lo hai visto crescere, qual’è l’evento più curioso legato alla Lazio che ricorda di Alessandro?

«L’evento più curioso legato alla Lazio molto probabilmente è stato quando giocavamo ancora insieme a Pianoscarano e lui segnò due gol al Gentili e l’ultima rete ci fece vincere il torneo. Io giocai terzino e lui punta, da lì poi fu chiamato dalla Lazio».

Come si trova a Salerno?

«A Salerno si trova molto bene, è un posto bellissimo con dei tifosi fantastici, però sicuramente gli mancherà sua sorella (ride ndr)».

La scorsa stagione quando militava in Primavera è stato il capocannoniere del campionato, c’è stato l’interesse di altre squadre per Alessandro viste le sue prestazioni?

«Credo si siano interessante altre squadre ma non so con precisione quali, per me l’importante è che lui si trovi bene e che dimostri quanto vale», conclude Elena.