Reja loda Klose: «Il più forte giocatore mai allenato. Mi fece piangere quando segnò all’ultimo secondo nel derby…»

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E’ ancora in attesa di certezze da parte dell‘Atalanta, ma Edy Reja dovrebbe essere riconfermato sulla panchina bergamasca anche per la prossima stagione. L’ex allenatore di Lazio e Napoli si è concesso ad una lunga intervista per Avvenire. Questo è solo un tratto del dialogo: Toni è il migliore che ha allenato?

«No, il migliore l’ho avuto alla Lazio, Miro Klose. Un fuoriclasse, al di là del record dei gol segnati nei Mondiali con la Germania. Un atleta da studiare nelle scuole calcio per comportamento, educazione e senso tattico. Una mezza lacrima (prima di quella del gol d’addio al calcio dell’atalantino Gianpaolo Bellini) l’ho versata quando Klose a 20 secondi dalla fine segnò la rete vincente alla Roma. Non vincevamo un derby da due anni…».

 

Klose, gioia, ma anche rimpianto: nel 2012 con il tedesco infortunato per la seconda volta di fila le sfuggì la qualificazione in Champions.

«Se avessi avuto Miro in quel finale di campionato… Invece si fermò per infortunio e recuperò lentamente perché voleva andare a tutti i costi agli Europei. Ma va bene così, vorrà dire che prima di smettere allenerò una squadra che mi farà ascoltare la “musichetta” della Champions».