PRIMAVERA – Tra brividi ed emozioni, la Lazio sbanca Terni e si porta al terzo posto

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Dopo tre settimane, passate a ricordare i cinque gol presi dall’Ascoli, la Lazio Primavera reagisce e si rende protagonista di una delle partite più belle dell’intero campionato di categoria. Dopo essere stata sotto per gran parte della partita, si porta in vantaggio di due gol, per poi rischiare addirittura la beffa nel finale.

FORMAZIONE – Inzaghi durante la sosta, rifà il look alla sua squadra, più per necessità che per altro. A causa delle assenze di Dovidio, Quaglia, Borecki e Rokavec, viene accontonato il 4-3-3 per far spazio al 3-5-2. In difesa ci sono Mattia, Petro e Cotani. Il regista tra Murgia e Folorunsho è Cardoselli, mentre davanti torna la coppia gol Rossi-Palombi.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte la Lazio che al 5’ di gioco passa in vantaggio con Folorunsho, ma l’assistente rileva una posizione di fuorigioco. Lo stesso nigeriano si era reso pericoloso dopo soli 120 secondi con un’incornata terminata alta. E’ ancora Folorunsho a sfiorare il vantaggio al minuto 18. Il classe 98 vince il duello aereo con il portiere e indirizza bene verso la porta, quando il pallone stava per varcare la linea arriva Roscioli che allontana.
Due giri di lancette e gli umbri si portano in vantaggio con Battista che batte Borrelli con una punizione dalla trequarti.
Alla mezz’ora la Lazio flirta con il pareggio sempre con Folorunsho che a tu per tu con Scarsella si fa respingere la conclusione. Sulla respinta si avventa Cardoselli che spara alto.
Al 34’ arriva il raddoppio della Ternana con Tedesco, abile a girare di testa, un cross dalla destra. Match chiuso? Nemmeno per sogno. Quattro giri di lancette e Murgia la riapre. Solita rimessa lunga di Manoni, nella mischia a centro area spunta la testa del numero 10 che accorcia le distanze. Il tempo di rimettere il pallone al centro e un’altra occasione nitida per i biancocelesti, questa volta con Palombi che dopo esser scappato via sulla destra, conclude sulla traversa. Rischia di capitolare la Lazio a 2 minuti dal termine, quando un buco di Germoni spiana la strada a Vittori. Provvidenziale intervento di Borrelli che abbassa la saracinesca e salva il risultato. Si chiude con questa occasione un primo tempo pieno di emozioni.

SECONDO TEMPO – La squadra di Inzaghi vuole riagguantare il match e ci prova con Rossi che sgomita in area e conclude. Scarsella blocca a terra senza problemi.
Al minuto 61 Tascone ha sui propri piedi il match-point, ma nel tentativo di saltare Borrelli si fa rubare il pallone dall’estremo difensore. La vecchia legge non scritta del calcio si conferma ancora una volta: “Gol mangiato, gol subito”.
Sul capovolgimento di fronte Rossi fa la sponda per Palombi che davanti a Scarsella firma il pareggio.
Dopo il gol Inzaghi richiama Cardoselli ed inserisce Bequiri. Non c’è un attimo di respiro e dopo nemmeno un minuto la rimonta è completata: Germoni va sul fondo e crossa per Folorunsho che dopo tanti tentativi, finalmente trova il gol. Lazio dopo 63 minuti, finalmente in vantaggio. Al 69’ Inzaghi esegue il secondo cambio: fuori il rientrante Rossi, dentro Bezziccheri.
La partita si sta innervosendo e allora Palombi decide di chiuderla. Il bomber di Tivoli conclude a rete, ma il portiere respinge sempre suoi suoi piedi e questa volta, il classe 96 non sbaglia. Il neo entrato Bezziccheri va vicino al quinto gol, ma Scarsella è bravo a dire di no.
Brutto episodio al minuto 78: Manoni dice qualche parola di troppo e Marrocco, l’arbitro sente tutto e lo manda anticipatamente sotto la doccia. Rosso pesante considerando che alla prossima partita c’è il derby. Dopo l’ingenuità di Rossi all’andata, questa volta sarà Manoni a saltare la stracittadina. Quando al 90’ mancano soltanto due minuti, Palombi rimette nella sua area uno strano pallone su cui Terracciano si avventa e riaccende le speranze dei suoi. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero e al secondo di questi, la Ternana trova il rocambolesco pareggio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.Vittoria al cardiopalma per la Lazio che riesce così a conquistare tre punti importantissimi in chiave paly-off. Dopo la sconfitta del Frosinone contro il Napoli, i biancocelesti salgono in solitaria al terzo posto.