Milinkovic: «Presto per i calcoli, ma siamo sulla strada giusta. Candreva? Non è stato difficile sostituirlo»

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Sergej Milinkovic-Savic, non sta più nella pelle, è pronto al rientro in campo contro il Sassuolo. Il centrocampista serbo si è raccontato ai microfoni di rs.n1info.com.

Dove può arrivare la Lazio in questa stagione?

«Il campionato è appena iniziato. Ci sono molte partite e ancora tanti di punti a disposizione, non c’è modo di fare calcoli ancora. Bisogna essere preparati ad ogni partita e cercare di vincere sempre. Abbiamo fatto un buon rendimento nelle ultime uscite, vincendone tre e pareggiandone due. La squadra è sulla strada giusta e credo che riusciremo a fare un’altra vittoria questo fine settimana».

Sei soddisfatto del tuo percorso a Roma?

«Sì, sono soddisfatto. Sono qui già da un anno: all’inizio mi ci è voluto un po ‘di tempo, ma mi sono ambientato velocemente. Posso dire che sono contento di quello che ho realizzato finora».

Il derby: prima della sfida si sente il clima fra laziali e romanisti? Da giocatore come la vivi?

«Non si può descrivere, devi essere dell’ambiente per capirlo, qual è la situazione in città e quello che sta accadendo in quei momenti. Le parole non servono per descrivere il giorno del derby».

Cosa significa essere compagni di squadra di un Campione del Mondo come Klose?

«Lui era all’ultimo anno con la Lazio quando sono arrivato. E’ stato davvero un grande piacere allenarmi con un giocatore così e con un tale campione, visto quello che ha fatto nella sua carriera. Non è stato solamente un privilegio mio, ma di tutta la squadra visto che era lì con noi. A noi giovani ha dato un sacco di consigli».

E’ stato difficile sostituire Candreva?

«Beh, non è stato così difficile, perché in quella posizione abbiamo un sacco di buoni giocatori che lo posso sostituire e in grado di offrire le sue stesse prestazioni, o forse anche migliori. Riguardo alla sua partenza non ci abbiamo pensato molto, abbiamo guardato avanti e capito chi poteva prendere il suo posto».

Qual è stato il miglior consiglio che hai ricevuto?

«Ho ricevuto tanti buoni consigli nella mia carriera, non solo da Klose, ma anche da altri compagni di squadra. Difficile dirne uno in particolare, ne ricevo quotidianamente. Ma diciamo che la maggior parte arrivano dal capitano, Lucas Biglia».

 Che rapporto hai con tuo fratello Vanja, portiere del Legia Danzica?

«Naturalmente ci sentiamo tutti i giorni. Sta facendo molto bene lì. Condividiamo molto le nostre esperienze. Guardiamo sempre avanti, sia in Nazionale che in privato».

Qual è il clima nello spogliatoio dell’Under 21?

«Lavoriamo per raggiungere l’obiettivo. Abbiamo fatto gruppo dal primo giorno: sappiamo che squadra siamo e le qualità che possediamo. Queste due partite con la Norvegia saranno decisive. L’atmosfera è eccezionale, ci conosciamo da tanto, siamo ormai buoni amici. Credo che ci qualificheremo al Campionato Europeo».