Mancini (Fox Sports): «Lazio con Immobile hai una marcia in più, l’Inter è avvisata! Su de Vrij dico che…» – ESCLUSIVA

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ESCLUSIVA LN24 – Per parlare di Lazio-Inter e molto altro, è intervenuto ai nostri microfoni Riccardo Mancini, giornalista di Fox Sports

Una partita che vale un’intera stagione. Lazio-Inter sancirà definitivamente quale delle due squadre accederà alla prossima Champions League. Simone Inzaghi può sorridere, Ciro Immobile ha superato lo stiramento muscolare; mentre per Luis Alberto e Parolo non c’è nulla da fare, al massimo potranno accomodarsi in panchina. Quella con i nerazzurri è una sfida che avrà come cornice un’Olimpico sold-out, da tempo non si vedeva tanta affluenza. Per parlare del match di domani sera e molto altro, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Riccardo Mancini, giornalista di Fox Sports. Ecco le sue parole.

Domani all’Olimpico servirà un’ultima grande prestazione per tagliare il traguardo chiamato Champions League...

«Servirà senz’altro una grande prestazione, prima di tutto a livello mentale. Con la concentrazione al massimo questa Lazio può battere chiunque. Questo non significa giocare per forza di rimessa. La Lazio deve tendere a non snaturarsi e a fare ciò che ha fatto per gran parte di questo campionato».

Contro l’Inter tornerà Ciro Immobile. Questa è sicuramente una buona notizia in vista di questo attesissimo spareggio europeo e soprattutto considerando che Caicedo non ha offerto prestazioni convincenti…

«Il recupero di Immobile è troppo importante per questa squadra ma personalmente non butterei via il lavoro di Caicedo. E’ vero che ha sbagliato forse un po’ troppo sotto porta ma è un giocatore generoso e se magari ha pagato qualcosina a livello di gol credo che sia stato altrettanto prezioso sotto l’aspetto dell’aiuto ai compagni. Ovviamente ritrovare il bomber campano nel momento del bisogno è la notizia migliore che Inzaghi potesse ricevere».

De Vrij sì, de Vrij no. Per lei l’olandese dovrebbe scendere in campo contro i suoi futuri compagni ?

«Per me no. Il ragazzo inevitabilmente scenderà in campo condizionato. Un minimo di pressione psicologica, parliamoci chiaro, la subisci per forza. Poi ovviamente starà a Inzaghi guardarlo negli occhi e capire se realmente il giocatore se la sentirà di scendere in campo. In questo massima fiducia all’allenatore».

Quest’estate con o senza Champions dovrà essere fatto un mercato all’altezza, mirato al rafforzamento della squadra, magari cercando di evitare qualche cessione…

«Da anni alla Lazio basterebbe talmente poco per fare il salto di qualità definitivo. Nel corso dell’ultima estate se Keita Baldé fosse stato sostituito con un altro elemento e non con Nani, con tutto il rispetto per il portoghese e per la sua carriera, forse adesso staremmo parlando di una Lazio già in Champions. Ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte, quindi massima fiducia nella società per un mercato che sia all’altezza delle ambizioni della Lazio. Certo è che giungere al quarto o quinto posto (fuori dalla Champions, ndr) cambia totalmente i progetti di mercato e a cascata di tutto il resto. Questo è un club che grazie all’autofinanziamento e ad alcuni investimenti oculati ha dimostrato che si può essere competitivi. Ora basterebbe un piccolo sforzo in più per far divertire fino in fondo la gente laziale», conclude Mancini.

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