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Immobile riceve la Scarpa d’Oro: «Dedico questo premio ai tifosi»

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Dopo aver vinto la Scarpa d’Oro 2019-2020, Ciro Immobile riceverà il prestigioso riconoscimento al Campidoglio. L’evento live

Una stagione dopo, Ciro Immobile riceverà la Scarpa d’Oro. Oggi il bomber biancoceleste verrà premiato presso la sala Giulio Cesare del Campidoglio dal sindaco di Roma Virginia Raggi ed dal Presidente della. Lazio Claudio Lotito.

Lazionews24 seguirà LIVE l’evento a partire dalle ore 12.

ORE 13.55 – Prosegue l’intervento di Ciro Immobile, che si sofferma sui gol più belli messi a segno e sui calciatori che hanno fatto la storia della Lazio: «Chinaglia è quello che mi ha colpito di più per storia, sia dentro che fuori al campo. Come modo di giocare, Giordano. Non gli piaceva perdere. Per passione, direi Signori. Il gol mio più bello? Io, al di là della bellezza, quello allo Stadium, al Napoli. Quello contro il Cagliari mi rappresenta di più, era puro istinto».

ORE 13.40 – Il protagonista di giornata Ciro Immobile, prende la parola visibilmente emozionato: «Vedere questo premio così da vicino è una soddisfazione enorme. È emozionante leggere il mio nome dopo questi grandi campioni, mi riempie di orgoglio. È emozionante, coi tifosi sarebbe stata un’altra cosa, lo dedico soprattutto a loro che soffrono nel non vederci allo stadio.

Trovo la forza nella mia famiglia. Quello che sono lo devo a loro, prima di tutto. Io sono andato via molto giovane, loro erano sempre con me. Ho cercato di creare il mio prototipo di famiglia, in base a quello che mi hanno insegnato. Questo è il frutto del lavoro che ho fatto coi miei compagni e il mister, anche loro sono vincitori di questo premio. Non avrei mai pensato di vincerla da solo. Mi sono emozionato sentendo le parole del Presidente. Perché quando mi fanno i complimenti a livello calcistico fanno piacere, ma sono soggettivi. Sull’essere uomo sono oggettivi e sono felice di essere diventato un bravo uomo. 

Voglio ringraziare tutti voi che avete speso bellissime parole per me. So da dove sono partito ed ho sempre saputo dove volevo arrivare. Questo voglio dire ai ragazzi che stanno vivendo un momento molto duro. Ognuno deve credere nei sogni, ma deve farlo fortemente, senza lasciarli nel cassetto. Io ce l’ho fatta e non avevo niente di speciale.

Obiettivi? Dobbiamo riprenderci, stiamo giocando senza sosta da agosto, però sono orgoglioso di quel che ha fatto la squadra. Abbiamo raggiunto traguardi importanti, siamo una famiglia che va nella stessa direzione. Pensiamo a venerdì, guardiamo con fiducia a questa partita, faremo di tutto per tornare in Champions. Voglio poi a tutti i costi l’Europeo».

ORE 13.30 – Parola a Riccardo Cucchi, storico radiocronista di fede laziale: «Mi fa piacere essere la voce storica della Lazio ed essere qui oggi. Ciro sa quanto io abbia amato il suo calcio. Io sono laziale sin da bambino, immaginate che gioia vederlo con la maglia della Lazio».

ORE 13.25 – Prende la parola il presidente Lotito: « È sempre un onore essere qui, questa cornice che rappresenta la storia di Roma. È un vanto della società per tutta la città. Io parlo del Ciro uomo. È un ragazzo che ha un afflato umano che ha consentito a questa squadra di crescere in termini di credibilità e visibilità, ha riportato le gioie in famiglia. Ha stemperato le contrapposizioni non sportive in città. I giovani lo identificano come il loro life goal, tutti vogliono la maglia di Immobile. È entrato nel cuore e nella mente di cittadini e tifosi, gli anziani lo identificano come un figlio. Li riportano indietro nel tempo, ha capacità di emozionare. Ciro ha quel fare umile che lo fa entrare nel cuore della gente, dal punto di vista calcistico e umano. Quando esce dal campo, sembra che porti con sé tutto il sacrificio, tutta la squadra su di sé.

Lui è il finalizzatore che traduce gli sforzi di tutta la squadra. Questo è un un elemento fondamentale. Quando i giocatori arrivano a certi traguardi, di solito si allontanano dalla gente. Lui è rimasto uno di noi, uno del popolo, ha colpito e commosso anche il Santo Padre nell’Udienza privata. La Lazio rappresenta la prima società della Capitale, lui è così l’emblema della città. Roma non si fregia da anni di questo titolo. Ciro rappresenta la Lazio e la Lazio rappresenta Immobile. Lui è l’ambasciatore dei valori della società, li incarna sul campo e nella vita».

ORE 13.15 – La sindaca Raggi apre la cerimonia: «Questa è una giornata speciale che ci riempie di orgoglio e che abbiamo voluto vivere insieme. Abbiamo atteso e avremmo voluto che questa cerimonia fosse aperta a tutti, ma l’emergenza non ce lo permette. La tecnologia ci aiuta a vivere questa emozione. Desidero ringraziare il Presidente Lotito e il mister, anche se non presente, che sta conducendo la Lazio in modo eccellente.

Oggi consegniamo la Scarpa d’Oro a Ciro Immobile, un premio che diamo ad un grande campione nella vita e nello sport. Qui c’è la sua famiglia e questo è un premio che ripaga i tanti sacrifici di un ragazzo che ha iniziato a dare calci a 4 anni. In questa esperienza c’è il desiderio di tanti ragazzi, lo sport come riscatto. Un esempio che dimostra come con impegno e sacrificio si può riuscire. Questo premio è anche di tutti i tifosi che ti sostengono e che non vedono l’ora di riabbracciarti. Oggi dobbiamo offrire istruzione e sport a tutti i ragazzi, ma anche un esempio di virtuosismo come Immobile. Un giocatore corretto ed equilibrato, una persona semplice ed autentica. Ha messo all’asta alcune maglie per beneficenza per devolvere il ricavato al Bambin Gesù. 

Riportare la Scarpa d’Oro a Roma è un traguardo che, anche Ciro vuole sottolineare, è di tutta la squadra. A Ciro oggi va il nostro grazie: per i successi, le emozioni, i gol e quelli che verranno».

ORE 13.05 – Presenti anche Stefan Radu e Angelo Peruzzi in rappresentanza della società. Tra gli invitati anche Riccardo Cucchi, Pino Insegno e la cantante Giorgia, personaggi di nota fede laziale.

ORE 12.53Ciro Immobile è arrivato in Campidoglio in compagnia della sua splendida famiglia. Tutto pronto per la consegna della Scarpa D’Oro.