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Criscitiello si schiera con Lotito: «Ha fatto bene a fare cassa, l’errore? Prendere Sarri!»

Criscitiello ha rilasciato delle dichiarazioni molto forti circa la gestione Lotito: il commento sul calciomercato invernale e sulle scelte del presidente
Il direttore di Sportitalia Michele Criscitiello ha espresso parole forti in compagnia del solito Alfredo Pedullà e con Andrea Montemurro, presidente della Confederazione Calcistica Italiana, hanno espresso il loro punto di vista sulla gestione della Lazio da parte di Claudio Lotito, intervenendo sul tema delle cessioni eccellenti e delle scelte societarie.
Secondo Criscitiello, la linea adottata dal club biancoceleste rientra in una logica imprenditoriale precisa, legata alla sostenibilità economica e alla programmazione.
GESTIONE LOTITO – «Quando una società deve fare cassa deve vendere dei giocatori importanti e questa è la stagione migliore dove non punti all’Europa e sai che non vai in Serie B. Ottavo, nono o decimo posto non cambia. Lotito fa l’uomo d’affari, non fa mica beneficenza, si chiama SS Lazio non è la SS Caritas. I tifosi che non si presentano allo stadio? Non sono tifosi! I tifosi vanno allo stadio per tifare la maglietta. Se aveva detto che non sarebbero partiti avrà cambiato idea».
SU SARRI – «Ha sbagliato una cosa: a prendere Maurizio Sarri. Grandissima persona, grandissimo allenatore e grandissimo uomo, ma se era consapevole di questi problemi non doveva prenderlo. Se prendi Sarri devi alzare l’asticella. Se non prendevi Sarri ma andava bene Baroni di turno, se ne stava zitto e andava bene così. L’errore di Fabiani e Lotito è stato prendere Sarri, perché così tutti si aspettano il boom. A un certo punto, l’altro errore, è quello che Sarri se ne sarebbe dovuto andare».
Un’analisi che punta il dito non tanto sulle cessioni, ritenute fisiologiche in un determinato contesto, quanto sulla coerenza tra progetto tecnico e ambizioni dichiarate.
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