
Il CT danese ha parlato di Provstgaard sottolineandone la crescita dopo il trasferimento alla Lazio: le parole sul centrale biancoceleste
La crescita di Oliver Provstgaard continua ad attirare attenzioni anche oltre i confini italiani. Il difensore della Lazio, recentemente convocato dalla Danimarca per i prossimi impegni di Nations League, ha ricevuto parole importanti dal commissario tecnico Brian Riemer. Il selezionatore danese ha parlato ai media presenti a Brondby, soffermandosi sul percorso del classe 2003 e sull’impatto avuto dopo il trasferimento in biancoceleste.
L’inizio di stagione del centrale danese
L’inizio di stagione di Oliver Provstgaard ha sorpreso anche chi lo conosce da vicino. Il difensore della Lazio è diventato uno degli uomini di fiducia di Gennaro Gattuso, giocando da titolare tutte le prime quattro giornate di Serie A per un totale di 360 minuti disputati.
Numeri importanti per il classe 2003, arrivato in biancoceleste con l’obiettivo di crescere gradualmente ma subito protagonista in una squadra che ha iniziato il campionato con grande solidità difensiva: la Lazio ha infatti incassato soltanto tre gol nelle prime quattro partite, mantenendo anche due clean sheet contro Bologna e Genoa.
Provstgaard, il ct Riemer ammette le proprie colpe: le parole
CRESCITA – «Credo che Provstgaard sia un giocatore che meriti un enorme riconoscimento per quanto ha dimostrato nell’ultimo anno. L’ho seguito molto da vicino e devo ammettere che, quando si è trasferito alla Lazio, mi sono chiesto se per lui non fosse un passo troppo grande».
LAZIO – «Devo dire che invece mi ha dimostrato che mi sbagliavo completamente. Ora gioca con grande autorità e qualità. È un giocatore dal futuro radioso».
FUTURO – «Anche se ora le cose vanno bene, potrebbero esserci degli intoppi lungo il percorso. Per il momento, ovviamente, siamo felici che tutto proceda per il verso giusto e lui ne ha pieno merito».