Giannichedda esalta Belahyane: «Mi ha sorpreso molto»
Hanno Detto

Giannichedda esalta Belahyane: «Mi ha sorpreso, ma Rovella resta un giocatore importantissimo»

Giannichedda ha analizzato il momento della squadra di Gattuso e la crescita di Belahyane, protagonista dopo gli infortuni di Rovella e Cataldi

La Lazio ha iniziato la nuova stagione con un rendimento che ha sorpreso molti, conquistando tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro giornate di Serie A dopo la delusione dell’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova. Tra i protagonisti di questo avvio c’è sicuramente Reda Belahyane, che ha saputo sfruttare l’assenza di Nicolò Rovella e Danilo Cataldi per ritagliarsi uno spazio importante nelle gerarchie di Gennaro Gattuso.

Per analizzare il momento dei biancocelesti, la crescita del centrocampista marocchino e il possibile ritorno alle gerarchie iniziali con il recupero degli infortunati, abbiamo intervistato in esclusiva Giuliano Giannichedda, ex centrocampista della Lazio il quale ha condiviso con noi alcune opinioni circa l’attualità biancoceleste.

Ultimissime Lazio LIVE: le parole di Marcolin, quelle di Gila e le novità su Noslin

Giannichedda dice la sua su Belahyane e Rovella

BEALHYANE – «Belahyane mi ha sorpreso. È stato gettato nella mischia dopo una stagione nella quale non aveva fatto benissimo e aveva incontrato delle difficoltà. Quando entrava giocava un po’ più da mezzala, ma, al di là del ruolo, credo abbia avuto bisogno di un periodo di ambientamento».

CRESCITA – «Quando passi da una squadra con determinate ambizioni a una realtà nella quale compi un salto di livello, inizialmente puoi soffrire. Adesso sta facendo molto bene».

ROVELLA – «Anche se penso che Rovella, quando è al cento per cento, sia un calciatore importantissimo per la Lazio».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×