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Champions League

Parolo: «Per il quarto posto serve sacrificio. Teniamo questo spirito»

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Parolo ha parlato nel post partita del match della Lazio contro il Bayern Monaco: ecco le sue dichiarazioni

Parolo ha parlato nel post partita del match tra Bayern Monaco e Lazio. Ecco le sue dichiarazioni al canale ufficiale biancoceleste:

GOL – «Premio personale che mi tengo stretto, era il sogno da bambino, Averne fatti due è un traguardo, però s’è perso. Pensavo potessimo pareggiare».

BAYERN – «Sono dei campioni, dobbiamo prendere spunto da loro che nonostante il 4-1 hanno continuato a giocarsela. Dobbiamo fare così anche in Italia. Ci portiamo a casa questa lezione».

CAMPIONATO – «Si paga lo scotto della prima volta, giocare contro grandi campioni. Poi finita la partita pensi che sono solo 11 esseri umani. Ne facciamo tesoro, sarà una motivazione in più per rincorrere il quarto posto e dimostrare quel che può fare la Lazio in Europa».

RUOLI – «Dobbiamo saperci adattare, ognuno poi lo fa con le sue capacità. Serve spirito di sacrificio, anche per mettersi a disposizione del mister. Dobbiamo darci dentro per la squadra, allenarsi e sacrificarsi».

UDINESE – «Sta bene, ha giocatori forti e ho ancora la rabbia per l’andata. Abbiamo voglia di rivalsa e questo è lo spirito che portiamo via da qui e lo portiamo ad Udine. Dobbiamo reagire, ci serve una sterzata prima della sosta, sarà una partita di battaglia».

Parolo a Sky:

MENTALITÀ – «Anche nel calcio italiano ci vorrebbe la mentalità NBA, siamo troppo bloccati e schematici. Dobbiamo cambiare subito».

CRESCITA – «Si può crescere quando c’è la convinzione di volerlo fare da parte di tutti. Quest’anno si è vista a tratti. L’anno scorso siamo stati troppo bravi, abbiamo preso tanti complimenti e abbiamo perso di vista la realtà. Ti fanno perdere la cattiveria e la concentrazione. Penso che queste grandi squadre quando vogliono vincere la partita hanno una cattiveria diversa e puoi rubare questa cosa solo quando ci giochi contro. È un cambio di mentalità che dobbiamo fare, tutto quanto l’ambiente del calcio italiano. Serve anche un pizzico di spensieratezza».

QUARTO POSTO – «In campionato c’è più pressione ancora perché si aspettano che la Lazio vinca ancora. Ho visto quelli che vincono, e loro in ogni singola situazione ci danno dentro e vogliono migliorare. L’innesto di grandi campioni può portare il cambiamento, ma deve partire da dentro e noi dobbiamo rubare questo. Loro nonostante il 4-1 dell’andata non volevano prendere gol».

 

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