Monchi: «Lazio, non sei candidata allo Scudetto. Immobile? Vi racconto un retroscena»

monchi
© foto www.imagephotoagency.it

L’intervista a Monchi, ds della Roma, che ha analizzato il momento della Lazio e raccontato un aneddoto del suo vecchio pallino Immobile

Soltanto un match di campionato e due settimane di tempo separano la Capitale da Roma-Lazio. Si prospetta un derby molto interessante, che vedrà di fronte due squadre allenate da tecnici che fanno del gioco rapido e offensivo la loro arma migliore. Raggiunto dai microfoni de «La Gazzetta dello Sport», il ds giallorosso Monchi ha analizzato nel corso di una lunga intervista anche il momento della compagine di Simone Inzaghi. Ma ecco cosa dice quando si parla di Scudetto: «La Roma non parte fra le squadre favorite, ma ha il dovere di provarci. Piano piano stiamo arrivando al livello di Napoli, Juventus e Inter. Ho dimenticato la Lazio? No, non posso dare tutti per candidati alla vittoria finale».

IMMOBILE – Un parere ovviamente anche sul capocannoniere della Serie A, che Monchi volle follemente con sè al Siviglia. Immobile però in Spagna non riuscì ad esprimere al meglio, ecco cosa ne pensa il dirigente: «Ciro ha bisogno di un certo tipo di gioco che non è riuscito a trovare né al Dortmund e né al Siviglia. Ero sicuro che alla Lazio avrebbe fatto bene. Una volta chiamò me ed Emery dicendo: ”Non posso trasmettere fiducia perchè non ne ho”. I giocatori per rendere bene hanno bisogno di tante cose, dentro e fuori dal campo».