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Maldini, l’attaccante biancoceleste molto duttile in campo ma ora deve dimostrare una cosa: le ultime

Maldini: dal falso nove al trequartista, ora la Lazio punta sul suo riscatto per terminare la stagione di Serie A nel migliore dei modi! Le ultime
Daniel Maldini sta conquistando sempre più spazio in Lazio, dove il tecnico Maurizio Sarri lo sta utilizzando in diversi ruoli offensivi: falso nove, esterno e trequartista. Dopo il suo trasferimento invernale dall’Atalanta, il giovane attaccante ha iniziato come ala, ma si è adattato rapidamente, spostandosi sulla fascia sinistra e fare il trequartista, ruolo che sembrava essere l’ideale per le sue caratteristiche prime di essere collocato come centravanti a Roma.
Nonostante il forfait di Zaccagni, Sarri ha deciso di puntare su Maldini come riferimento centrale nel tridente offensivo della Lazio, e la scelta sembra destinata a continuare nelle prossime settimane. Il club biancoceleste ha pagato una cifra significativa per il suo cartellino (14 milioni di euro), ma ora Maldini deve dimostrare il suo valore per giustificare l’investimento.
Maldini, il rendimento sotto la lente: zero gol, ma due assist finora
Finora, come confermato da Il Corriere dello Sport, il rendimento di Maldini è stato deludente in termini di numeri: ha collezionato 15 presenze in stagione, di cui 11 con l’Atalanta e 4 con la Lazio, ma è ancora a secco di gol. Ha però fornito due assist, uno contro la Juventus (servendo Pedro) e l’altro contro il Genoa in Coppa Italia. Tuttavia, i numeri non sono sufficienti per soddisfare le aspettative del club, e Sarri sta cercando di spingerlo a migliorare anche sotto porta, dato che la sua capacità di finalizzare è la chiave per diventare davvero determinante.
Maldini, la Lazio punta su di lui per il riscatto e il salto di qualità
Maldini ha dichiarato che la Lazio è la piazza giusta per fare il salto di qualità, ma ora è il momento di dimostrarlo con i fatti. Sarri ha riposto fiducia in lui, facendolo partire titolare nelle ultime partite, e ora Maldini deve rispondere con prestazioni concrete e gol. Se riuscirà a fare questo, non solo contribuirà al miglioramento del reparto offensivo della Lazio, ma giustificherà anche i 14 milioni spesi per il suo riscatto.