Caicedo riparte dalla Lazio: «All’Espanyol non mi hanno rispettato, mi sentivo solo»

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Caicedo dimentica l’Espanyol e volta pagina ripartendo dalla Lazio, protagonista di una stagione positiva nonostante l’infortunio

Gli infortuni ostacolano il suo percorso, ma la pantera sa graffiare e fare male. Felipe Caicedo è arrivato durante la parentesi estiva di mercato, mostrandosi subito dedito al lavoro e al sacrificio. Inzaghi lo ha sempre elogiato, presentandolo come un valido sostegno per la causa Lazio. In Europa League le sue prestazioni più convincenti. Zampate decisive per allontanare i ricordi negativi della sua ultima esperienza in Spagna, di cui dice: «Fa male passare da essere un giocatore decisivo a uno inutile. All’inizio mi elogiavano, poi mi hanno criticato senza motivo». E poi continua così, nell’intervista a RAC1: «Alla fine della mie esperienza all’Espanyol mi sentivo solo, non mi hanno rispettato come meritavo, nonostante io mi fossi identificato con i colori del club». Ma il suo 2018 inizierà a Roma, con l’Aquila sul petto e tanti obiettivi da centrare da protagonista.