
Bruno Giordano analizza il grande momento della Lazio dopo la vittoria per 2-1 contro il Parma. L’ex attaccante biancoceleste promuove il lavoro di Gattuso, esalta la crescita di Reda Belahyane e manda un messaggio alle rivali
La Lazio continua a sorprendere e a raccogliere consensi dopo un avvio di campionato superiore alle aspettative. Il successo per 2-1 contro il Parma, ottenuto grazie alla rete di Kenneth Taylor e all’autogol di Diego Carlos, ha permesso alla formazione di Gennaro Gattuso di raggiungere quota 22 punti dopo otto giornate, condividendo il primato con l’Inter.
A commentare il momento dei biancocelesti è stato Bruno Giordano, ex attaccante della Lazio, intervenuto ai microfoni di Radiosei durante la trasmissione Quelli che…. L’ex centravanti ha elogiato soprattutto la mentalità trasmessa dall’allenatore e la crescita di alcuni elementi della rosa.
Giordano esalta Gattuso: «Non siamo lì per caso»
Giordano non ha nascosto la soddisfazione per il rendimento della squadra, sottolineando come gli attuali risultati siano il frutto di un percorso ormai consolidato.
«La Lazio c’è e con merito, non è lì per caso. C’è da godersi questo bel momento, inaspettato sì ma ormai siamo all’ottava giornata. Le somme le tireremo alla fine ma questa squadra diverte, non è mai doma, è bella, dà gusto vedere queste partite».
L’ex attaccante si è poi soffermato sulla vittoria contro il Parma, evidenziando la filosofia offensiva di Gattuso: «La Lazio la gara col Parma l’ha gestita come voleva. Gattuso è un tecnico che vuole la spinta sempre, con un atteggiamento diverso magari non avrebbero fatto quell’autogol».
Belahyane convince Giordano: messaggio a Rovella e Cataldi
Uno dei protagonisti di questo inizio di stagione è Reda Belahyane, centrocampista che sta trovando continuità e spazio nelle gerarchie dell’allenatore.
Giordano ha sottolineato quanto il giocatore sia cresciuto sotto la guida di Gattuso, arrivando a mettere in discussione le gerarchie del centrocampo biancoceleste.
«Belahyane sta diventando importante, è giovane, ha energia, ha voglia. Lo avevamo visto poco, è stato bravo Gattuso a crederci. Sarà difficile per Rovella e Cataldi prendersi il posto».
Un riconoscimento importante per il giovane centrocampista, protagonista anche dell’assist per la rete di Taylor contro il Parma. L’ex centravanti ha inoltre evidenziato la disponibilità dell’intero gruppo nel seguire le indicazioni del tecnico: «Questa squadra ha limiti ma il gruppo ha la predisposizione ad accettare ciò che propone il tecnico e quindi riesce a fare bene».
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L’ex Lazio torna sull’episodio del rigore contro il Parma
Nel corso dell’intervento a Radiosei, Giordano ha commentato anche l’episodio arbitrale che ha suscitato discussioni durante la partita contro il Parma. Secondo l’ex attaccante, alla formazione biancoceleste sarebbe dovuto essere assegnato un calcio di rigore.
«Calcio di rigore netto per la Lazio, ma è giusto che la squadra non protesti troppo. La Lazio ha pensato a fare la partita, a prescindere da quell’episodio».
Una valutazione personale accompagnata dall’apprezzamento per l’atteggiamento dei giocatori, capaci di rimanere concentrati sull’incontro senza lasciarsi condizionare dalle decisioni arbitrali.
Giordano punge le rivali: «Altri si sarebbero messi lo scudetto sul petto»
La parte conclusiva dell’intervento è stata dedicata alle ambizioni della Lazio e all’atteggiamento dei tifosi nei confronti della classifica. Giordano ha sottolineato come l’ambiente biancoceleste mantenga una certa prudenza nonostante i risultati, lanciando una frecciata alle altre tifoserie.
«Noi siamo un popolo diffidente, che fa fatica a sbilanciarsi. Altri se avessero la nostra classifica si sarebbero messi lo scudetto sul petto».
L’ex attaccante ha infine invitato a considerare la forza mentale mostrata dalla squadra, anche in prospettiva futura. «Arriveranno sconfitte ma la Lazio sarà comunque difficile da battere visto lo spirito che sta mostrando».
Un messaggio di fiducia verso il lavoro di Gattuso, che ha riportato entusiasmo nell’ambiente biancoceleste. La Lazio è ora chiamata a confermare quanto di buono mostrato nelle prime otto giornate, a partire dalla prossima sfida contro il Sassuolo.