Crespo: «Questa squadra può lottare per lo scudetto! I giocatori andrebbero nel fuoco per Gattuso»
Hanno Detto

Crespo: «Questa squadra può lottare per lo scudetto! I giocatori andrebbero nel fuoco per Gattuso»

Hernan Crespo elogia Gennaro Gattuso dopo la vittoria contro il Sassuolo e il primato in Serie A: l’ex attaccante biancoceleste crede nella possibilità di lottare per lo scudetto

La Lazio continua a stupire e a raccogliere consensi anche tra i grandi protagonisti del passato. Dopo il netto successo ottenuto contro il Sassuolo al Mapei Stadium, i biancocelesti di Gennaro Gattuso si godono il primo posto in classifica, alimentando entusiasmo e ambizioni. A esaltare il percorso della formazione capitolina è stato Hernan Crespo, ex centravanti laziale, intervenuto in una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.

L’argentino ha analizzato la crescita della squadra, soffermandosi soprattutto sull’impatto del tecnico calabrese e sulla mentalità trasmessa allo spogliatoio. Non è mancato un confronto con la Roma di Gian Piero Gasperini, altra protagonista di questo avvio di stagione.

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Crespo sorpreso dal primato: «Non mi aspettavo che fosse lassù in vetta»

L’ex attaccante ha inizialmente commentato il dominio delle squadre di Milano e Roma nelle zone alte della classifica, ammettendo di non aver previsto un rendimento così importante da parte dei biancocelesti.

«Incroci affascinanti. Milano e Roma sono le due città più importanti d’Italia e il calcio sta esprimendo, anche un po’ a sorpresa, questo dominio. Dico a sorpresa perché, ad esempio, non mi aspettavo che la Lazio del mio amico Gattuso fosse lassù in vetta».

Lazio, Crespo crede nello scudetto

Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda le possibilità della Lazio di inserirsi concretamente nella corsa al titolo. Secondo Crespo, il segreto dei biancocelesti non risiede esclusivamente negli aspetti tecnici e tattici, ma soprattutto nella forza mentale costruita dall’allenatore.

«E perché non potrebbe? Si è creata una chimica speciale nel gruppo, e sono certo che tutto ciò sia merito di Rino. Gattuso sa come si vince e, soprattutto, conosce le qualità necessarie. Prima della tattica e prima della tecnica, c’è l’aspetto psicologico: se non hai la testa sintonizzata bene, non arrivi da nessuna parte. Ecco, Rino ha lavorato sul cervello dei suoi giocatori, li ha convinti a fare certe cose, li ha stimolati, e poi lui è un martello e, quando hai un uomo così che ti guida, ti fai in quattro per accontentarlo: i suoi ragazzi andrebbero nel fuoco per lui».

Un riconoscimento importante per Gattuso, che ha saputo conquistare la fiducia dei propri calciatori e costruire un gruppo capace di affrontare gli impegni con determinazione e spirito di sacrificio.

Gattuso e il messaggio ai suoi critici

L’argentino non ha dubbi nemmeno sui meriti della Lazio, protagonista di un avvio di stagione che ha superato le aspettative. L’ex attaccante ha inoltre voluto rispondere indirettamente a quanti avevano criticato il tecnico dopo la precedente esperienza alla guida della Nazionale italiana.

«Strameritato. Otto vittorie e un pareggio: che cosa poteva fare di più? Piuttosto, tutti quelli che lo hanno criticato per l’esperienza in Nazionale adesso dovranno ricredersi e chiedergli scusa…Vabbè, ma si sa che il calcio è un mondo strano…». Un attestato di stima che sottolinea il valore del lavoro svolto dall’allenatore biancoceleste.

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Lazio e Roma, Crespo analizza la squadra di Gasperini

Nel corso dell’intervista, l’ex centravanti ha dedicato spazio anche alla Roma, reduce dalla vittoria contro il Cagliari. Crespo ha evidenziato soprattutto la condizione atletica e l’organizzazione dei giallorossi.

«Nel campionato italiano i patemi sono all’ordine del giorno, bisogna saperli affrontare. La Roma in alto in classifica era comunque una cosa abbastanza preventivabile in estate. Nel senso che i giallorossi avevano fatto bene nella passata stagione e con un maestro come il Gasp erano destinati a un ulteriore miglioramento. Mi sorprende la freschezza atletica della Roma: corrono tutti e corrono molto bene. E poi, quando hanno il pallone tra i piedi, sanno che cosa fare. Idee chiare e tanta, tantissima energia».

Infine, chiamato a confrontare le due formazioni della Capitale, Crespo ha preferito non indicare una favorita, ribadendo però il proprio entusiasmo per quanto realizzato dai biancocelesti. «La Lazio è certamente la sorpresa più bella di questo campionato, mentre la Roma ha cominciato a costruire le basi di ciò che si vede oggi già dall’anno passato. Non mi sbilancio, ma ripeto quanto detto prima: questa Lazio può volare».

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