
Lo Stadio Olimpico si prepara a cambiare volto con un investimento da circa 150 milioni di euro: lavori dal 2027, capienza oltre quota 70mila e conclusione dell’intervento prevista entro il 2030
Una trasformazione profonda per portare lo Stadio Olimpico nel futuro e renderlo competitivo con le grandi arene europee. Il progetto di riqualificazione dell’impianto romano prevede un investimento da circa 150 milioni di euro, con l’obiettivo dichiarato di candidare Roma a ospitare la finale di Euro 2032. Il piano è stato definito da Sport e Salute, insieme alla FIGC e alla struttura commissariale istituita dal Governo per coordinare gli interventi legati alla manifestazione.
L’intervento riguarderà praticamente ogni area dell’impianto: dalle zone esterne alla cavea, passando per tribune, spazi interni e sistemi tecnologici. La capienza dovrebbe superare i 70mila spettatori, mentre accessibilità, visibilità e gestione degli ingressi saranno completamente riviste.
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Stadio Olimpico, nuovi maxischermi e aree premium per vivere l’impianto tutto l’anno
Uno degli obiettivi principali è quello di trasformare lo Stadio Olimpico in una struttura capace di produrre valore anche al di fuori dei giorni delle partite. Per questo il progetto prevede nuovi maxischermi LED, aree hospitality e premium, spazi corporate, punti food & beverage, merchandising e nuove attività commerciali.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla componente tecnologica e alla sostenibilità. Sono infatti previsti sistemi per la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili e un generale ammodernamento delle infrastrutture dell’impianto.
Cantieri dall’estate 2027 e lavori completati entro il 2030
Il cronoprogramma individuato prevede l’avvio delle prime cantierizzazioni nell’estate del 2027, con la conclusione dell’intervento fissata entro il 2030. I lavori saranno organizzati in modo da garantire, per quanto possibile, la continuità nell’utilizzo dell’Olimpico durante il periodo di trasformazione. Si tratta quindi di un percorso pluriennale che dovrà portare l’impianto agli standard richiesti dalla UEFA in tempo per Euro 2032, torneo organizzato congiuntamente da Italia e Turchia.
Stadio Olimpico, Mezzaroma e Nepi Molineris indicano l’obiettivo Euro 2032
Il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma ha sottolineato la volontà di trasformare l’Olimpico in un impianto più moderno e capace di accogliere eventi sportivi, musicali e di intrattenimento, creando allo stesso tempo un maggiore indotto per Roma e per il sistema sportivo italiano.
Ancora più esplicito l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, che ha confermato come il progetto sia già stato presentato alla UEFA e alla struttura commissariale. L’obiettivo è chiaro: portare nella Capitale la finale di Euro 2032 e, allo stesso tempo, lasciare alla città un’infrastruttura destinata a vivere ben oltre l’appuntamento europeo.
La riqualificazione dell’Olimpico rappresenta quindi uno degli interventi più rilevanti programmati nei prossimi anni sul fronte degli stadi italiani: un investimento da 150 milioni per accompagnare Roma verso Euro 2032 e restituire alla Capitale un’arena più moderna, sostenibile e internazionale.