
Lazio Napoli Women, le due formazioni non si sono fatte male in questa sesta giornata di campionato. Il match è terminato 0-0 al Fersini. Il resoconto
La sesta giornata della Serie A Women Athora regala una sfida intensa e combattuta al campo dello Stadio “Miro Fersini” di Formello, terminata con il punteggio di 0-0 tra la Lazio Women e il Napoli Women. Le padrone di casa guidate dal tecnico Gianluca Grassadonia hanno cercato con insistenza di scardinare il muro difensivo avversario, ma la compattezza tattica disposta dall’allenatore azzurro Alessandro Spugna ha imbrigliato le fonti di gioco biancocelesti. Un punto a testa che muove la classifica di entrambe le compagini al termine di novanta minuti giocati sul filo dell’equilibrio.
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Le formazioni ufficiali
Entrambe le formazioni si sono affrontate a viso aperto specchiandosi sul piano dei moduli con un aggressivo 4-3-3. La Lazio Women ha schierato Freeman tra i pali, supportata dalla linea difensiva composta da Consolini, Connolly, Zannini e Zanoli. A centrocampo Castiello, Sciabica e Goldoni hanno cercato di innescare il tridente offensivo formato da Visentin, Ngueleu e Camacho.
Il Napoli Women ha risposto colpo su colpo con l’estremo difensore Manner, protetta da Ndaw, Pettenuzzo, Pleidrup e Giordano, coordinando la mediana con Bellucci, Langella e Sulola a supporto del trio d’attacco Mece, Dompig e Zokak.
La girandola delle sostituzioni nella ripresa per sbloccare la gara
Nel secondo tempo, caratterizzato dall’ammonizione comminata all’indirizzo di Sciabica al 54′, gli allenatori hanno provato a cambiare l’inerzia del match pescando a piene mani dalle rispettive panchine. Gianluca Grassadonia ha inserito Martin e Portales al posto di Sciabica e Visentin, lanciando successivamente nella mischia anche Le Mouël, Longobardi e Roddar.
Da parte sua, Alessandro Spugna ha risposto gettando nella contesa Mihelic, Carcassi e nei minuti di recupero Massombo. Nonostante le forze fresche in campo e i tre minuti di extra-time concessi dall’arbitro Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi fino al triplice fischio finale.