Lazio, goditi Inzaghi: in Italia meglio solo Allegri. E nel confronto con Eriksson…

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Mai appagato e sempre desideroso di vincere: sono i segreti di mister Inzaghi, le cui statistiche lo mettono al fianco di Allegri e Eriksson

La Lazio in questa stagione è ancora imbattuta. Un pareggio e 4 vittorie, recita lo score ottenuto dai biancocelesti nelle gare ufficiali fin qui disputate tra Supercoppa Italiana, Serie A ed Europa League. Il dato complessivo migliora se si tengono in considerazione le partite amichevoli del precampionato (7 successi su 7). La squadra di Simone Inzaghi ha resistito nonostante gli impegni internazionali e, come spiega l’edizione odierna del Corriere dello Sport, non è roba da poco, visto che nessuno dei cinque tecnici italiani impegnati anche nelle coppe europee ce l’ha fatta: Allegri e la Juve hanno perso la Supercoppa e il match di Champions contro il Barca. Il Napoli di Sarri è caduto in Ucraina contro lo Shakhtar, mentre la Roma ha perso contro l’Inter. Chiude l’Atalanta di Gasperini con due sconfitte in Serie A.

I NUMERI IN SERIE A – Le Aquile detengono per il momento il primato dell’imbattibilità insieme a Inter (4 vittorie su 4, compresa quella di ieri a Crotone), Torino e Sampdoria (che per ora è scesa in campo solo due volte). La Lazio oggi al ‘Marassi’ col Genoa, proverà a non fermarsi. O meglio, giocherà per portare a casa il bottino pieno. All’interno dei confini nazionali solo Massimiliano Allegri ha una percentuale di vittorie (58.3%) più alta rispetto a quella di ‘Inzaghino’ (56.3%). L’obiettivo dunque si raddoppia, visto che la casa del Grifone non viene espugnata dal 2010. Record su Record, la fame di vittoria è ciò che fa la differenza.

ERIKSSON NEL MIRINO – Le statistiche riportano alla Lazio di altri tempi, quella del suo maestro Sven Goran Eriksson. E’ infatti dalla stagione ’99/2000 che i capitolini restano imbattuti nelle prime quattro sfide di campionato. Per eguagliare la statistica servirà una grande prestazione contro un avversario ostico. E’ tutto nelle mani degli arcieri offensivi: Ciro Immobile sempre pronto a punire la sua ex squadra (già 4 marcature ai liguri), Luis Alberto e Sergej Milinkovic-Savic vogliosi di continuare a far bene. I numeri dicono che il Genoa ha vinto solo 2 delle ultime 10 gare casalinghe e ha subito una media di 2 reti a incontro. Da prendere con positività, vietato però abbassare la guardia.