Focolari:«Escalante signor giocatore», Patania: «Fares titolare, Caicedo parte»

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Sulle frequenze di RadioRadio ecco le parole degli esperti sul mercato della Lazio.

Questa mattina le visite mediche per Vedat Muriqi. Il secondo acquisto più caro della storia di Lotito dopo Zarate è già divisivo, anche nel dibattito pomeridiano di RadioRadio. Che ha toccato anche gli altri acquisti e le mosse future.

Furio Focolari

Non devono metterci in bocca cose mai dette: io non impazzisco per Muriqi, ma prima devo vederlo per valutarlo, non l’ho mai visto, se dimostrerà di essere un fenomeno lo diremo, ad oggi non penso di essere in grado di giudicarlo, certamente arriva da un campionato – quello turco – che mi lascia perplessità. Di Under della Roma che arrivava dalla Turchia si parlava come fosse un fenomeno, ma fenomeno non è. Mi risulta difficile che sia titolare, dovrebbe levare il posto a Correa. Va visto nel campionato italiano, che è ben diverso. La Lazio deve giocare la Champions ma deve tornarci per i prossimi tre o quattro anni. Io però, come sapete, son convinto che Fares sarà un ottimo acquisto, un buon sostituto di Lulic. Va scelta però la riserva di Fares. Io trovo una certa sottovalutazione di questo calciatore ex SPAL, io l’ho visto prima dell’infortunio ed io ricordo che due anni fa dicevo che la Lazio avrebbe dovuto prendere sia Lazzari che Fares, ora eccoli. Credo che Fares possa percorrere la strada di Lazzari, e comunque la Lazio lo ha pagato 10 milioni, dovrebbe essere un buon profilo. Ho seguito Escalante, l’ho seguito, nell’Eibar l’ho visto, è un giocatore interessante, non è Leiva ma è migliore di quelli che c’erano.

Fabrizio Patania

Il valore di Muriqi? Aspetto di vederlo, non l’ho visto se non in qualche immagine. Non posso dire che sia titolare, si riparte con Immobile e Correa. Metti un giocatore in più, la Lazio avrà quattro attaccanti, se parte Caicedo ne arriva un altro. Secondo me Caicedo il 4 o 5 ottobre va via, ma prima sarà arrivato un altro attaccante. Muriqi va aspettato, viene da uno stiramento, ha giocato solo in Turchia, gli chiedo di dare una mano importante, ma anche Milinkovic nel primo anno non era il Milinkovic attuale. Mi sembra che sulla Lazio il giudizio sia sempre tendente al negativo, se Tare ha indovinato l’innesto gli faremo i complimenti, altrimenti gli chiederemo numi. Ho visto Escalante a Frosinone, è un signor giocatore, sta davanti a Parolo e Cataldi secondo me, se poi l’allenatore come per Correa ritiene di impiegare sei mesi a farlo giocare lo vedremo. Può giocare tranquillamente al posto di Leiva o anche vicino. Potrei avere una visione distorta, ma ho visto un giocatore. Tonali? Fortissimo, cambierà il Milan, io mi chiedo come mai la Lazio non riesca a fare operazioni in prestito con riscatto: mi sembra che ci si stia fossilizzando sull’acquistare giocatori solo a titolo definitivo. Mi aspetto un titolare in difesa. La fascia sinistra è un’incognita, Fares sarà titolare ma Jony fa la mezz’ala, Kiyine ha un gran piede destro ma non so se sia in grado di reggere il ruolo in A, Marusic si ferma spesso. Il mercato finisce il 5 ottobre, il potenziale lo stesso dello scorso anno ma difficilmente riuscirà ad esprimerlo dal 26 settembre, molti giocatori sono fuori condizione. Doppio impegno? Kumbulla e Silva avrebbero cambiato il livello della Lazio, che ad oggi ancora non è pronta».