Lucio Battisti, l’omaggio della Lazio al cantautore – FOTO

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Il 9 settembre del 1998 ci lasciava Lucio Battisti. A ventuno anni dalla sua scomparsa, la Lazio ricorda il cantautore

Il triplice fischio dell’arbitro, le bandiere al cielo ed un’unica voce a cantare verso il cielo: «Cieli immensi e immenso amore…». Le parole di Lucio Battisti accompagnano la Lazio al termine dei novanta minuti, gli altoparlanti riempiono l’Olimpico con «I Giardini di Marzo», uno dei tanti capolavori del cantautore reatino. Tifoso a modo suo, in silenzio, con la riservatezza che lo ha sempre contraddistinto, ma acceso da quella passione a tinte biancocelesti.
A ventuno anni dalla sua morte, le canzoni di Lucio uniscono ancora generazioni di tifosi e di laziali e la società ne rinnova il ricordo, tramite i profili ufficiali: «Nelle nostre voci e nei nostri cuori. Per sempre».