Lollobrigida (Rete Oro): «Con Luis Alberto e Milinkovic in campo è come se si giocasse in nove…» – ESCLUSIVA

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ESCLUSIVA LN24 – E’ intervenuto ai nostri microfoni Claudio Lollobrigida, giornalista presso Rete Oro

Dopo la vittoria con la Fiorentina la situazione in casa Lazio sembra essere tornata alla normalità. Il prossimo avversario dei biancocelesti sarà il Parma di D’Aversa in trasferta, una sfida assolutamente da non sottovalutare. Per parlare del momento dei capitolini è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Claudio Lollobrigida, giornalista di Rete Oro. Ecco le sue parole.

Domenica i biancocelesti hanno sconfitto la Fiorentina, recuperando così anche morale e fiducia nei propri mezzi…

«La Lazio e la Fiorentina hanno una cosa in comune: quando devono fare lo step successivo che le porti a un livello superiore, spesso falliscono. Difatti ne è uscita una gara incerta, agonistica, in alcuni tratti molto nervosa. Una vittoria di importanza incalcolabile per la Lazio, che in una sola settimana è stata sconfitta malamente dalla Roma e dall’Eintracht, subendo 7 gol. Arrivare alla sosta con un risultato positivo è stato fondamentale».

Dopo un periodo costellato da prestazioni al di sotto dei propri standard, Milinkovic-Savic non ha brillato neanche contro i toscani; il serbo sta subendo una sorta di involuzione…

«Capita spesso ai calciatori che hanno un exploit importante e poi vengono bombardati dalle voci di mercato per una intera estate. Probabilmente sia la Lazio che Milinkovic-Savic si aspettavano che le proprie strade si sarebbero divise ma, si sa, trattare con Lotito non è mai facile. Il serbo è forse l’elemento più forte e con più margini di miglioramento della rosa di Inzaghi: deve tornare sulla terra, scrollarsi di dosso le dinamiche estive e ritrovare una forma quantomeno decente per tornare a comandare il centrocampo. Ad oggi sia il serbo che Luis Alberto non possono giocare nello stesso momento: sarebbe regalare uno se non due uomini all’avversario».

Per Acerbi è finalmente giunta la convocazione in Nazionale. Con le sue prestazioni in maglia biancoceleste, il difensore milanese può essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori di tutta la Serie A nel proprio ruolo ?

«Acerbi tra Sassuolo e Lazio sta mostrando una continuità mostruosa, a livello di presenze e qualità di prestazioni. Chiaro che nessuno può sostituire de Vrij, nemmeno l’ex Milan, ma si è calato perfettamente nella parte di leader della difesa e anche contro la Fiorentina ha regalato 2 punti alla squadra con un salvataggio ai danni di Simeone già pronto a battere Strakosha. Ciliegina sulla torna, è uno da 3-4 gol all’anno. Rapporto qualità-prezzo eccellente, grande colpo della Lazio e piacevole riscoperta per Mancini», conclude Lollobrigida.

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