Le pagelle di Genoa-Lazio: ancora alti e bassi per Strakosha, difesa da registrare. Luis Alberto protagonista di giornata

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Le pagelle di Genoa-Lazio – Si chiude 2-2 il match tra Genoa e Lazio, tante emozione (ma anche tanti errori al Ferraris): tra i biancocelesti il protagonista è sicuramente Luis Alberto con il suo bolide dal limite. Da rivedere la difesa. Ecco le pagelle di lazionews24

Le pagelle di Genoa-Lazio Strakosha 6,5: Incolpevole sulla rete di Simeone, restano tanti dubbi sul gol di Pandev: la palla gli passata tra le gambe ed è sembrato in ritardo sull’uscita. Poi si riscatta con la grandissima parata su Pandev che salva la Lazio nei secondi finali.   

Radu 6: Difende bene, ma spinge anche lui poco. (Dal 72’ Lukaku 6: Non entra in partita, non spinge mai e si limita alla copertura, però salva sul tap-in vincente di Pandev)

Hoedt 5,5: Dormita sul gol di Simeone, impreciso nel servire i compagni con i suoi classici lanci. 

De Vrij 5,5: Poco attento su entrambi i gol del Genoa, si riscatta con un grande salvataggio nella ripresa, ma è ancora troppo poco per il vero de Vrij.   

Basta 6: Pericoloso nel primo tempo con i suoi tiro-cross. Spinge pochissimo.

Parolo 6: Al 25’ viene atterrato in area, ma solo per Maresca non è rigore. Presente su ogni pallone, salva al 18’ del secondo tempo su Palladino. (Dal 80’ Luis Alberto 7: fino al gol non aveva toccato un pallone, poi trova il tiro della vita che regala alla Lazio il pareggio e la sua prima rete in maglia biancoceleste)

Biglia 6.5: Segna il gol dell’1-1, prima Lamanna gli para un grandissimo rigore, poi non sbaglia il tap-in vincente. Non precisissimo nell’impostazione del gioco, ma le sue condizioni non sono ottimali. 

Milinkovic 5,5: Ammonito per un brutto fallo, molto nervoso anche per le decisioni “poco chiare” di Maresca. L’occasione migliore del primo tempo è la sua con un colpo di testa che esce di poco. Scompare nelle ripresa, poi ha sulla sua testa la palla del 3-2.

Felipe Anderson 6: Prova a movimentare il primo tempo con i suoi guizzi, ma non basta. Il suo bolide dal limite procura il rigore ai biancocelesti con il fallo di mano di Burdisso. Non gradisce la sostituzione. (Dal 67’ Lombardi 5: al 30’, dopo una cavalcata di cinquanta metri, si divora il gol del 2-1 tutto solo davanti a Lamanna). 

Immobile 5,5: Si muove poco e viene servito con il contagocce. Anche nella ripresa ha la sua occasione, ma Lamanna in uscita gli nega il gol.

Keita 6: Il primo guizzo arriva al 40’ con Lamanna che devia il suo rasoterra in angolo. Molto meglio nel secondo tempo con giocate più convinte. Al 13’ della ripresa cade in area per un fallo di Laxalt, anche in questo caso era rigore netto, ma ancora una volta non viene visto da Maresca.

Inzaghi 6: Ripropone Kieta dal primo minuto, ci mette 45 minuti per registrare i suoi ragazzi, poi nella ripresa si rivede la “sua” Lazio, anche se più frenetica e meno precisa. Espulso per proteste dopo il rigore non concesso a Keita.