Lazio, scatto per la Champions

© foto www.imagephotoagency.it

La Lazio vince a Torino tra mille difficoltà: uno scatto decisivo nella corsa Champions.

I biancocelesti tornano da Torino con tre punti pesantissimi in chiave Champions. Una vittoria che conferma che Inzaghi ha preso la svolta buona. E l’ha presa subito dopo lo schiaffo rifilatogli dalla Sampdoria. Dieci punti in classifica a meno due dal quarto posto, obiettivo stagionale. Il 3-0 inferto da Ranieri ha fatto scoccare la scintilla. Ha ridestato quella squadra che si era persa durante il lockdown. «Cor core e co’ li brividi» proprio come recita uno dei suoi inni. A fare la differenza ora è la testa. Non a caso, durante il riscaldamento, Inzaghi abbia battuto proprio su questo tasto: il carattere. Fondamentale per superare una settimana da incubo. Positivi, falsi positivi, guariti e isolati. Simone ha sempre lavorato nella massima emergenza tranne alla vigilia. Emblematico il colloquio con il collega Giampaolo convenendo che in queste condizioni è difficile trovare la giusta concentrazione. E durante la partita si è visto perché al di là di una vittoria da goduria infinita la Lazio ha mostrato spesso cali di concentrazione. Uno in particolare, quello di Hoedt, sarebbe potuto costare carissimo se Immobile e, appunto, Caicedo non fossero intervenuti.
Cosi scrive l’edizione romana odierna de Il Messaggero.