Lazio, Orsini: «Il Napoli è in crescita, i biancocelesti dovranno fare attenzione»

© foto As Roma 10/11/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: gol Ciro Immobile

Stefano Orsini, responsabile dello sport nel Tg regionale del Lazio, è intervenuto per parlare dei biancocelesti

Stefano Orsini, responsabile dello sport nel Tg regionale del Lazio, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per parlare dei biancocelesti. Ecco ciò che ha detto:

BRESCIA – «Brescia? Ci aspettavamo una provinciale, con una mentalità da provinciale. Credo che la compagine di Corini avrebbe giocato con lo stesso atteggiamento, indipendentemente dall’espulsione. Una squadra in quindici metri, era difficile trovare varchi. Credo che sia stata premiata la determinazione di questo gruppo, che davvero non molla mai. C’è uno spirito nuovo. Sono un bel vedere i secondi tempi di questa squadra. E’ cambiato qualcosa, anche e soprattutto grazie a questa componente della squadra, che si trova a memoria, che gioca da tanto tempo insieme. Bisogna sfruttare quest’energia positiva, ha tutti i mezzi per andare lontano».

NAPOLI – «Il Napoli sta cercando di cambiare il trend, arrivano con un buon morale. Non meritava quel passivo contro l’Inter, i nerazzurri sono una ‘squadraccia’, che capitalizza al massimo ciò che riesce a creare. La partita l’ha fatta molto il Napoli, però poi gli è mancato qualcosa. E’ una squadra comunque in crescita, avrebbe meritato un risultato diverso, non può stare lì in classifica. Inzaghi se lo starà ripetendo più volte. Dopo tutti questi festeggiamenti, trovarsi uno squadrone che sembra in crisi ma che in realtà non lo è, è un bel banco di prova. Koulibaly? Non averlo sarebbe tanta roba. Le assenze ci sono, sicuramente. Mi aspetto Caicedo in campo, è probabile che venga studiata molto questo tipo di partita, soprattutto lo scontro nel pacchetto offensivo della Lazio e quello difensivo del Napoli».

LUIS ALBERTO, LEIVA E MILINKOVIC – «Tornano Luis Alberto e Leiva? Si tratta di due titolarissimi, speriamo che il ‘Mago’ torni come lo abbiamo visto nel 2019, è quello che ha fatto la differenza. Milinkovic? Stiamo parlando di un giocatore unico: fisicità, qualità, intelligenza, capacità di rubare palloni. Nessuno lo vorrebbe come avversario».