Lazio, l’Europa è un problema: solo il Rosenborg ha fatto di peggio

© foto As Roma 07/11/2019 - Europa League / Lazio-Celtic / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Ciro Immobile-Ryan Christie

L’Europa è sinonimo di crisi per la Lazio

Una striscia iniziata un anno fa: l’8 novembre del 2018, quando i biancocelesti persero contro il Marsiglia per 2-1. Da allora la Lazio ha perso 7 delle ultime 8 partite europee (l’unica vittoria contro il Rennes all’Olimpico). Solo il Rosenberg è riuscito a fare peggio, perdendo 9 delle ultime 10 sfide in Europa: un record quasi eguagliato dalla squadra di Inzaghi. Eppure, come riportato dalla rassegna di Radiosei, prima di questo “filotto” di sconfitte la Lazio ne aveva perse solo due nelle precedenti nove gare. Tuttavia questo dato non è l’unico a preoccupare: la formazione biancoceleste non mantiene la porta inviolata in Europa dal marzo del 2018 (2-0 contro la Dinamo Kiev), e ha una media di 1,9 gol subiti a partita. L’obiettivo primario della Lazio, a questo punto, deve essere il campionato e la qualificazione in Champions League. Con l’augurio che si trovi l’antidoto per questo mal di Europa, per evitare figure ben peggiori in futuro.