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Lazio gol cercasi, Zaccagni sta tornando ma deve fare di più: la squadra di Sarri ha un problema in attacco. I numeri fanno piangere

Lazio alla disperata ricerca del gol, il ritorno di Zaccagni è una buona notizia, ma dal capitano e dai suoi compagni di reparto ci si aspetta qualcosa in più
Il campionato della Lazio ormai ha poco da dire, la sconfitta con l’Atalanta ha creato una voragine (9 punti) tra i biancocelesti e le zone valide per l’accesso ad Europa o Conferenze League. A prescindere dagli obiettivi sportivi, che passeranno tutti dal cammino in Coppa Italia, c’è un problema che Maurizio Sarri deve risolvere, quello del gol!
Per provare a ridare un pizzico di entusiasmo alla piazza e per arrivare pronti alla doppia semifinale è necessario ritrovare un feeling con la porta. Un elemento che quest’anno è mancato tantissimo, specialmente agli elementi del reparto offensivo. Analizzando i freddi numeri c’è da mettersi le mani nei capelli.
Tra i peggiori attacchi della Serie A, una media gol da parte bassa della classifica
I capitolini in campionato hanno segnato solamente 26 gol in 25 partite, un dato che vuol dire 14° posto in classifica tra gli attacchi della Serie A. Persino Sassuolo, Udinese, Cagliari, Genoa e Fiorentina stanno facendo meglio.
Fosse dipeso dalle reti segnate la Lazio si ritroverebbe molto probabilmente nella parte destra della classifica in zone decisamente meno tranquille. Fortunatamente a fare da contraltare c’è stata un’organizzazione difensiva che ha portato a subire 25 gol (settima difesa del torneo).
Recentemente però la retroguardia ha iniziato a scricchiolare, sicuramente il clima e la situazione Romagnoli non hanno aiutato e i biancocelesti hanno incassato 9 gol nelle ultime 5 di Serie A. Per questo, a maggior ragione, è necessario che arrivi nuova linfa dal reparto offensivo.
Sta tornando Zaccagni: il capitano e gli altri attaccanti devono fare qualcosa in più
Notizia recente riguarda il possibile rientro tra i convocati di Mattia Zaccagni per Cagliari-Lazio, ma il numero 10 al momento non rappresenta una certezza. Infatti andando a leggere la classifica marcatori interna l’ex Verona condivide il primato di reti realizzate in campionato a quota 3 gol con Pedro, Isaksen e Cancellieri. Al pari loro si aggiunge un centrocampista, ossia Danilo Cataldi.
Tra gli altri giocatori offensivi ci sono Noslin e l’ormai ex Castellanos a quota 2, fermo a 1 invece Dia. In attesa che arrivino le prime marcature di Maldini e Ratkov. Per completare la lista ci sono tre centrocampisti: l’ex Guendouzi a 2, Basic e Taylor a 1. Nessun apporto dai difensori, mancano gli squilli dei terzini o i colpi di testa dei centrali.
Andando a sfogliare la classifica marcatori della Serie A 2025/2026 per trovare calciatori biancocelesti è necessario arrivare al 50° posto. E pensare che fino a qualche anno fa spesso e volentieri avremmo trovato Ciro Immobile al primo e magari uno tra Luis Alberto, Milinkovic e Felipe Anderson in top 20.
Allenatore o singoli: da cosa nasce il problema?
Necessario capire il perché di questa debacle realizzativa, sicuramente un primo motivo può essere la volontà di Sarri di creare una squadra meno votata all’attacco e più compatta con il baricentro sportato verso il basso. Una scelta quasi obbligata considerando il tasso tecnico.
Questo elemento dunque porta la Lazio a costruire un numero di palle gol limitato (29,65xG al fronte di 26 gol segnati). Dato che viene però influenzato anche dalle scelte dei singoli, infatti i biancocelesti spesso costruiscono fino alla trequarti campo avversaria e poi vengono meno proprio quando entra in gioco anche la giocata del singolo.
E a proposito di singoli basterebbe andare a vedere qual è la massima quota di gol segnati in un singolo campionato dagli attaccanti della Lazio nella loro miglior stagione in carriera per non restare troppo sorpresi di questi pessimi numeri:
- Gustav Isaksen 18 gol nel 2022/23 con il Midtylland*
- Mattia Zaccagni 10 gol nel 2022/2023 con la Lazio
- Petar Ratkov 9 gol nel 2025/2026 (metà stagione) con il Salisburgo
- Daniel Maldini 6 gol nel 2024/2025 con Monza e Atalanta
- Tijjani Noslin 5 gol nel 2023/2024 con il Verona
- Matteo Cancellieri 4 gol nel 2023/24 con l’Empoli
- Valentin Castellanos 19 gol nel 2021 con il New York City**
*escluso questo exploit il secondo miglior risultato sono 4 gol nella scorsa Serie A
**in Europa la miglior stagione è quella dei 13 gol con la maglia del Girona nel 2022/23
Per rispetto del grande campione che è stato e che è abbiamo escluso dalla lista Pedro, che a quasi 39 anni dimostra di essere ancora tra i più pericolosi.

