Gregucci: «Cataldi, il Genoa è un passo indietro. Se voleva fare il salto di qualità doveva restare alla Lazio»

Cataldi
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Ai microfoni di Radiosei è intervenuto Angelo Gregucci che ha commentato la cessione di Danilo Cataldi al Genoa: «La cessione di Cataldi è una forma di resa, anche da parte del ragazzo. Io sono un suo grande fan, ma ora deve riordinare un po’ le idee. Ha fatto già un po’ di gavetta, evidentemente non è bastata. Mi dispiace perché é un prodotto della Lazio: se vuole fare il salto di qualità deve impegnarsi e stare in una squadra quarta in classifica, così si cresce, tornare indietro non aiuta. Giocando con una squadra in una classifica importante, puoi fare il salto di qualità. Nessuno inoltre gli garantisce un posto a Genoa. È una scelta rischiosa. A volte la carriera dei giocatori è di difficile interpretazione, guardate Gagliardini, ha avuto svariati prestiti negativi, poi è tornato a Bergamo si è preso la titolarità e dopo 14 partite vale 25 milioni: perché Cataldi non potrebbe fare uguale? È un calciatore che ha talento, era sopra ai suoi pari età quando giocava al Crotone, doveva essere il nuovo Parolo tra poco, forse ha avuto troppa pressione che lo ha spinto ad accettare Genoa. Se non gioca con i rossoblu rischia di tornare a Roma in una situazione particolare».

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