Nel trentennale dell’addio di Long John nella famosa Lazio–Cosmos, ove Chinaglia giocò per un tempo con la maglia biancoceleste e un altro con quella biancoverde , i microfoni di LazioNews24.com hanno raggiunto George Chinaglia jr il quale ci ha gentilmente effettuato delle analisi del mondo Lazio, da Hernanes a un interessantissimo paragone Klose-Long John.
Prima di tutto, cosa pensi delle ultime prestazioni della Lazio?
“Credo che abbiamo una ottima squadra e un interessante mix di giovani promesse e veterani. Necessitiamo però di qualcosa in più per competere con le prime”.
Cosa intendi per “qualcosa”?
“Noto purtroppo che le nostre performance sono spesso caratterizzate da alti e bassi. La squadra ha bisogno di intensità di gioco per tutto il match: solo allora ce la giocheremo realmente con tutti”.
Vicenda Hernanes: perché secondo te non ha ancora rinnovato?
“Premetto che desidero fortemente rimanesse in biancoceleste; è un giocatore fantastico, un pezzo fondamentale del nostro gioco offensivo. Non conosco tutti i dettagli, però sono convinto che non sia titubante a rinnovare né per i soldi, né per un reale desiderio di giocare altrove. Alla fine, come in ogni caso, la scelta spetterà a lui”.
E Klose? Sta ricevendo molte offerte importanti dell’estero, forse lascerà i biancocelesti…
“Ha detto di voler giocare per altri due anni. Come Hernanes, anche Miro fa parte dei veterani e contribuisce a renderla grande. Sarebbe difficile vederlo andare via”.
Il nome Klose è sinonimo di un grande campione: noti delle somiglianze tra lui e tuo padre?
“Certo, Miro ha fiuto per il gol, come papà. Sa sempre dove dovrebbe essere e come arrivarci: altrimenti come avrebbe fatto a segnare cinque gol in una partita? Tuttavia lui nello stile e nella manovra è più fluido, mentre papà era come un toro: ti sarebbe passato addosso se gli stavi davanti!”
Nell’ultimo match contro la Fiorentina, Perea ha corso dietro ogni pallone…
“A tratti ricordava proprio il tuo papà… Perea è proprio uno dei giovani di cui parlavo; ne sono certo: avrà un futuro luminoso”.