ESCLUSIVA – Cassetta (Il Messaggero): «Vincere a Bologna è stata un’impresa, ma questa Lazio sa anche soffrire»

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ESCLUSIVA LN24 – Per parlare dell’ottimo momento biancoceleste è intervenuto ai nostri microfoni il collega Valerio Cassetta

Bologna-Lazio 1-2. Partita combattuta fino alla fine, Immobile a bocca asciutta, Lulic furioso con Inzaghi al momento del cambio, è successo di tutto allo Stadio Renato Dall’Ara ieri sera. La cosa importante però è la vittoria, ecco altri tre punti in cassaforte, il sogno può continuare. Per parlare di questa splendido momento dei capitolini è intervenuto ai nostri microfoni Valerio Cassetta de Il Messaggero. Ecco le sue parole.

Bologna-Lazio 1-2, un’altra importante vittoria per continuare questo, finora, favoloso campionato…

«La vittoria di Bologna è stata una piccola impresa. La Lazio rischiava di essere distratta dalle polemiche degli ultimi giorni, invece è partita forte, dimostrando di aver preparato bene la gara. Ottimo primo tempo. Se la Lazio avesse chiuso la prima frazione di gara con 3 o 4 gol di scarto, nessuno avrebbe potuto recriminare. Nel secondo tempo è calato un po’ il ritmo, ma la Lazio ha dimostrato anche di saper soffrire».

Ora testa al Benevento, la società sannita ha da poco rivoluzionato l’assetto societario visto l’esonero di Baroni e Di Somma…Ieri i giallorossi sono stati sconfitti al 95′ dopo una discreta partita, considerando le precedenti… Magari l’arrivo di De Zerbi potrebbe aver portato una ventata di entusiasmo?

«Quando arriva un nuovo allenatore c’è sempre qualche cambiamento e spesso qualche stimolo in più. Tuttavia, il Benevento è il fanalino di coda di questo campionato, è ancora fermo a zero punti dopo nove giornate e questo testimonia la qualità di certo non eccelsa della rosa sannita. Ciò non deve portare la Lazio a sottovalutare il match. Un errore che mister Inzaghi non ha mai commesso».

Inzaghi è un tecnico dotato di una grande sapienza tattica, le sue intuizioni finora si sono rivelate sempre esatte ed ha una grande leadership… Tutte caratteristiche che, secondo le voci di mercato, lo hanno accostato ad un top club come la Juventus…

«Inzaghi è l’arma in più di questa Lazio. È stato bravo il presidente Lotito ad individuare in lui il profilo giusto. Prepara nel dettaglio ogni gara, studia i particolari ed è un maestro nella gestione del gruppo. Se sta facendo bene, è normale che sia monitorato sul mercato. Da quello che mi risulta, però, è felice alla Lazio, che considera un punto di arrivo e non di partenza».

Ieri Ciro Immobile è stato protagonista un po’ in “negativo” con due pali colpiti…la notizia di Immobile non in gol fa un po’ scalpore…

«Zero gol e tre pali contro il Bologna. Questo la dice lunga. Immobile è stato solo sfortunato. Ciro si è mosso bene, ha aiutato i compagni e, se avesse aggiustato un po’ la mira, si sarebbe portato a casa il pallone, segnando una tripletta. Finora è stato il trascinatore della Lazio. Dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di pericoloso», conclude Cassetta.