Champions, Immobile per la nona sinfonia: può valere gli ottavi

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Champions League, Immobile alla ricerca della nona sinfonia: può valere gli ottavi

Se glielo avessero detto qualche anno fa, probabilmente avrebbe pensato ad un sogno. Ciro Immobile ha battuto da attaccante quasi tutti i record che potessero essere polverizzati nel corso delle ultime stagioni in biancoceleste. Capocannoniere del campionato per due volte, record di reti in un solo campionato – 36, eguagliato Higuain con la maglia del Napoli -, scarpa d’Oro in tutta Europa; un podio (quello dei marcatori all-time della Lazio) conquistato spodestando campioni del calibro di Giordano e Signori, con Silvio Piola nel mirino. Mattatore prima in Europa League (capocannoniere della manifestazione con Aduriz del Bilbao nel 2018) e poi in Champions con la fascia di capitano al braccio: 3 presenze nella massima competizione europea e 4 gol con la casacca biancoceleste.

Col rigore di Dortmund non solo Ciro è salito a quota 15 nella graduatoria interna dei migliori marcatori della Lazio in competizioni europee (primeggia Simone Inzaghi a 20), ma ha eguagliato le reti complessive firmate in precedenza nella manifestazione: con la maglia del Dortmund segnò a Galatasaray, Anderlecht (andate e ritorno) e Arsenal ormai cinque anni fa. Questa sera può battere un altro record: il numero 17 ha timbrato il cartellino nelle ultime 8 partite giocate con la maglia della Lazio. Nessuno ci era riuscito prima. Dortmund, Bologna, Torino, Crotone, Zenit, Udinese, ancora Dortmund e Spezia. La nona sinfonia, però, potrebbe assumere una valenza molto più importante, quella di un approdo alla fase ad eliminazione diretta della Champions League. Roba da rimanere sbigottiti, roba da rimanere Immobile.