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Editoriale

Carnesecchi sì o no? Pro e contro del portiere che piace tanto alla Lazio

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Quella con protagonista Marco Carnesecchi sembra la vera telenovela di questo prima parte di mercato della Lazio

Carnesecchi sì, Carnesecchi no. Questa è la domanda che, ormai da giorni, è nella mente dei tifosi della Lazio. La trattativa sembra essere ormai entrata nel vivo, con i biancocelesti che starebbero cercando di vincere le resistenze dell’Atalanta. Ma, al di la della questione economica, è qualcos’altro a essere oggetto di discussione. Tanto che, tra tam tam social, voci, opinioni, indiscrezioni e rumors, la domanda è una sola: ma è davvero la scelta giusta?

MALEDETTO INFORTUNIO – Inutile giraci troppo attorno: l’infortunio rimediato dall’estremo difensore con l’azzurro Under 21 ha fatto sorgere qualche inevitabile dubbio. Quali saranno i tempi recupero? Quando tornerà al 100%? Sarà condizionato, visto il problema avuto alla spalla? Tutte domande lecite e normali, che portano quasi a chiedersi se sia una scelta giusta, specie conoscendo le risorse economiche della Lazio e gli interventi da fare in questa sessione di mercato, investire su un giocatore che resterà ai box per qualche mese.

BENEDETTO SECONDO – E, l’eventuale assenza di Carnesecchi. fa sorgere un problema: il secondo portiere, che, per qualche mese, diventerebbe il primo. Le luci dei riflettori si accendono su Pepe Reina, fresco di rinnovo, ma tutt’altro che brillante nella stagione conclusasi circa un mese fa. Lo spagnolo garantirà quella sicurezza che serve per permettere al classe 2000 di recuperare con serenità e tranquillità? Difficile saperlo con certezza. ma di certo le sensazioni, avendo di fronte le prestazioni più recenti, non possono essere positive. Ed è per questo che si paventa l‘acquisto di un altro estremo difensore. Insomma, una sorta di garanzia e di assegno in bianco per la prima parte di stagione. Complicato però riuscire, al di là dell’ulteriore esborso economico, immaginare un profilo disposto ad accettare determinate condizioni. Alla Lazio il compito, nel caso, di essere convincente.

VALORE INDISCUSSO – Ma c’è l’altro lato della medaglia. Quello di chi quest’anno ha seguito con attenzione il campionato della Cremonese. Sicuro nelle uscite, abile, reattivo, dotato di senso della posizione e bravo con i piedi: queste le principali caratteristiche tecniche del nativo di Rimini. A colpire però, soprattutto se si pensa alla sua giovane età, è il suo carattere e la sua personalità. I difensori della squadra neo promossa si ricorderanno molto bene le sue urla e i suoi rimproveri. Insomma, Carnesecchi è un vero leader difensivo e che in area di rigore sa farsi sentire per spronare i compagni. Tutto quello che molto probabilmente in questi anni è mancato alla Lazio.

PASSO PIÙ LUNGO – E allora sì: nonostante i rischi, i pensieri e le paure, Marco Carnesecchi può essere la scelta giusta. Perché Sarri ha puntato tutto su di lui. Perché stiamo parlando di un portiere moderno, che può rappresentare il presente, ma soprattutto il futuro. Perché l’investimento economico sarebbe ripagato sul campo e, magari, anche da una prossima plusvalenza quasi certa. Perché a volte per sognare bisogna anche rischiare. Perché in casa Lazio qualche volta si può provare a osare e a fare il passo più lungo della gamba. Carnesecchi Lazio, l’accoppiata può davvero essere vincente. Basta solo volerlo.