
La Lazio per l’attacco avrebbe bloccato il giovane iraniano Azmoun in forza al Rostov, ma prima bisogna cedere Djordjevic
AGGIORNAMENTO ORE 23.42 – Arrivano nuovi dettagli sull’operazione che dovrebbe portare Sardar Azmoun alla Lazio. Secondo quanto riporta Sky Sport, il giovane attaccante iraniano di proprietà del Rostov sarebbe stato bloccato dalla dirigenza capitolina. I rapporti tra la società russa e la Lazio, dopo l’affare Bastos, sono ottimi e si aspetta solo l’ok definitivo da Roma. La trattativa dovrebbe chiudersi per una cifra tra i 10 e i 12 milioni di euro, anche se il Rostov ne chiede 14. Prima però la Lazio deve cedere Filip Djordjevic. L’attaccante serbo ha il contrattato in scadenza nel 2018 e per il momento l’unica offerta presentata dall’Olympiakos (circa 2 milioni di euro, ndr) è stata respinta dal club biancoceleste.
I colpi della Lazio non sono mai stati messi a segno sotto la luce del sole. A Roma, il duo Lotito-Tare ha portato sempre volti inaspettati. E mentre a Borini non resta che scegliere la sua nuova casa a Milano, la lista degli acquisti si allunga di altri tre nomi. Secondo La Repubblica, infatti, la dirigenza avrebbe tra le mani un ventaglio di attaccanti da monitorare per sostituire Djordjevic. Il primo è Sardar Azmoun, iraniano e classe ’95, attualmente veste la maglia del Rostov ma il contratto è in scadenza nel 2018. Il suo bottino – 26 reti in 44 presenze – giustifica anche la presenza in Nazionale. Tra gli altri candidati ci sono il finlandese Joel Pohjanpalo, in forza al Bayer Leverkusen e Armin Hodzic della Dinamo Zagabria.