
Gabriele e Giulia Paparelli ospiti a Formello nel 47° anniversario della scomparsa di Vincenzo: l’emozione dell’incontro con Gattuso, l’affetto della società e le parole sul momento dei biancocelesti
Una giornata carica di emozioni per Gabriele e Giulia Paparelli, ospiti della Lazio nel centro sportivo di Formello in una ricorrenza particolarmente dolorosa per la loro famiglia. Oggi, 28 ottobre 2026, ricorrono infatti 47 anni dalla tragica scomparsa di Vincenzo Paparelli, il tifoso biancoceleste che perse la vita il 28 ottobre 1979, prima del derby contro la Roma, dopo essere stato colpito da un razzo allo Stadio Olimpico. Un anniversario che continua a rappresentare un momento di raccoglimento per tutto il popolo laziale. Intervenuti ai microfoni di Lazio Style Radio, Gabriele e Giulia hanno raccontato le sensazioni vissute durante la visita, soffermandosi sull’accoglienza ricevuta dalla società e sull’incontro con Gennaro Gattuso.
Gabriele Paparelli ringrazia i tifosi: «Oggi è un giorno triste per la mia famiglia»
Nel corso dell’intervista, Gabriele Paparelli ha voluto innanzitutto ringraziare i sostenitori biancocelesti per l’affetto dimostrato nei confronti del padre, il cui ricordo continua a essere profondamente radicato nella storia della tifoseria.
SUL RICORDO DEL PADRE E SULLA LAZIO – «Vi ringrazio tutti, per tutti i pensieri che avete avuto per papà. La Lazio ci sta sorprendendo, speriamo continui così. Viviamo giorno per giorno, visti i risultati importanti. Oggi è un giorno triste per me e per la mia famiglia, un po’ alleviato dall’affetto dei tifosi.» Parole che testimoniano quanto il ricordo di Vincenzo Paparelli sia ancora vivo, a distanza di quasi mezzo secolo dalla tragedia.
Ultimissime Lazio LIVE: la conferenza di Gattuso e le dichiarazioni di Crespo
Il racconto della visita a Formello: l’emozione di Giulia
La famiglia Paparelli ha avuto anche l’opportunità di visitare il centro sportivo biancoceleste, vivendo una giornata che ha assunto un significato particolare.
SULL’INVITO DELLA SOCIETÀ – «È stata una sorpresa l’invito a Formello, abbiamo fatto un giro nel centro sportivo. Sono momenti emozionanti, che ci riconciliano anche con la società e ci fanno stare più sereni, visto il periodo che stanno passando. La cosa importante è che la nostra Lazio stia andando bene. Nessuno ha pretese particolari da questa squadra, tutto quello che viene è manna fresca.»
Anche Giulia Paparelli ha voluto raccontare le proprie sensazioni dopo aver incontrato da vicino i protagonisti della formazione capitolina.
GIULIA PAPARELLI SULLA GIORNATA A FORMELLO – «Emozionante. Vederli sempre dalla tv è una cosa, ma vederli dal vivo fa un altro effetto.»
Gabriele Paparelli esalta Gattuso: «È uno di noi»
Uno dei momenti più significativi della visita è stato l’incontro con Gennaro Gattuso. Il tecnico biancoceleste ha lasciato un’impressione particolarmente positiva a Gabriele Paparelli, che ne ha sottolineato la sensibilità e la conoscenza della storia familiare.
SU GATTUSO – «Gattuso è uno di noi. Penso sia una persona molto alla mano, che conosceva benissimo la faccenda di papà e mi ha fatto piacere. È stata una piacevole sorpresa. In tv sembra basso e tarchiato, dal vivo è molto più alto di me», ha raccontato sorridendo.
Un incontro che ha permesso alla famiglia di condividere un momento di serenità in una giornata inevitabilmente segnata dal ricordo di Vincenzo.
L’affetto della società e un ricordo che non si spegne
Prima di concludere il proprio intervento, Gabriele Paparelli ha espresso nuovamente gratitudine per l’accoglienza ricevuta durante la visita a Formello.
SULL’ACCOGLIENZA A FORMELLO – «Ho passato dei bei momenti, sono stato benissimo. L’accoglienza da parte di questa gestione è stata molto affettuosa nei confronti della mia famiglia. Oggi Giulia ricorderà a lungo questo giorno.»
Una testimonianza che assume un significato ancora più profondo considerando la ricorrenza del 28 ottobre. La Lazio ha dedicato anche quest’anno un pensiero alla memoria di Vincenzo Paparelli, confermando l’importanza di una figura che resta parte della storia biancoceleste.
Per Gabriele e Giulia, l’incontro con la squadra e con Gattuso ha rappresentato un’occasione per vivere l’affetto dell’ambiente laziale e condividere un ricordo familiare che continua a unire generazioni di tifosi.