
Gustav Isaksen, attaccante della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni dal ritiro della Danimarca sulle ultime partite giocatore in Nazionale
La Danimarca supera il Galles grazie al rigore trasformato da Rasmus Hojlund, ma nell’azione che ha deciso la partita c’è anche la firma di Gustav Isaksen. L’esterno della Lazio si è infatti procurato il penalty che ha permesso alla nazionale danese di sbloccare il risultato, diventando uno dei protagonisti del successo. Nel post partita, il biancoceleste ha raccontato anche un retroscena legato al ct Brian Riemer, che aveva pensato di sostituirlo poco prima dell’episodio decisivo.
Isaksen protagonista con la Danimarca: suo il rigore che decide la sfida
La partita tra Danimarca e Galles è rimasta in equilibrio fino all’episodio che ha cambiato definitivamente il corso del match. Isaksen, nonostante la stanchezza accumulata, ha trovato ancora le energie per attaccare la difesa avversaria e conquistare il calcio di rigore poi trasformato da Hojlund. Un’azione che ha premiato la scelta del ct Riemer di lasciarlo in campo ancora per qualche minuto.
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Isaksen racconta il confronto con Riemer prima dell’episodio decisivo
In zona mista, Isaksen ha spiegato cosa è accaduto nei minuti immediatamente precedenti al rigore conquistato: «Non uscire dal campo è stata una fortuna. Ho detto al ct che avevo ancora un po’ di energie e che avrebbe dovuto lasciarmi correre fino allo sfinimento».
Il giocatore della Lazio ha quindi sottolineato come la sua volontà fosse quella di spendere tutto quello che aveva ancora a disposizione, anche a costo di arrivare al limite dal punto di vista fisico.
La scelta di resistere ancora qualche minuto si è rivelata determinante. Isaksen ha proseguito così nel suo racconto:
«Per me era meglio bruciare quell’ultima riserva di energia che mi era rimasta. Credo che lui la pensasse allo stesso modo. Mi ha chiesto se non fosse meglio aspettare ancora un po’, ho risposto che andava bene e ho fatto un ultimo sforzo. Poi, per fortuna, mi sono procurato il rigore».
Un episodio importante anche in ottica Lazio, che ritrova un Isaksen protagonista e capace di incidere in una partita internazionale. Il danese ha confermato ancora una volta la sua capacità di attaccare l’uomo e creare superiorità, qualità che possono diventare preziose anche al rientro dagli impegni con la Nazionale.