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Atalanta Lazio, Dea in formato Europa: maturità e sorpasso all’Olimpico

Atalanta Lazio rilancia la corsa europea: nerazzurri sesti dopo una rimonta partita dal tredicesimo posto, biancocelesti fuori dai giochi?
L’Atalanta conferma la propria vocazione europea e con il successo sull’Lazio all’Olimpico si riprende un posto tra le squadre destinate ai tornei continentali. Dopo una lunga rincorsa iniziata dal tredicesimo posto, la formazione guidata da Raffaele Palladino, tecnico esperto e abituato a competere ad alti livelli, torna a occupare l’ultima posizione utile per l’Europa, scavalcando il Como.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Dea ha dimostrato grande maturità, vincendo con gestione e lucidità, anche nei momenti di difficoltà iniziale. Per i bergamaschi è un periodo favorevole anche negli episodi, ma la capacità di sfruttarli resta un merito.
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Atalanta Lazio, maturità nerazzurra e segnali in vista della Coppa
La vittoria pomeridiana della Fiorentina sul Como aveva cambiato lo scenario, offrendo alla squadra di Maurizio Sarri, allenatore dei biancocelesti noto per il suo calcio tecnico e organizzato, una possibilità di rientrare in corsa. Allo stesso tempo, l’Atalanta poteva agganciare il sesto posto.
In campo, però, la differenza si è vista soprattutto nella gestione. I nerazzurri hanno accettato una partenza più brillante della Lazio, che ha provato a sfruttare la velocità degli esterni come Isaksen e la tecnica di Daniel Maldini, trequartista offensivo arrivato a gennaio proprio dalla Dea. Proprio Maldini ha costruito l’occasione più nitida, servendo Taylor, il cui tiro deviato da Marco Carnesecchi, portiere atalantino, è finito sul palo.
Con il passare dei minuti, la Dea ha preso il controllo, affidandosi agli esterni e trovando solidità difensiva: sei clean sheet nelle ultime otto gare di campionato nel 2026 certificano una crescita evidente.
Atalanta Lazio, rigore decisivo e Lazio ora pensa solo alla Coppa Italia
La svolta è arrivata nella ripresa con il rigore trasformato da Ederson, centrocampista brasiliano dinamico e determinante negli inserimenti. Un episodio che ha indirizzato definitivamente la gara, premiando una squadra più concreta e lucida.
La Lazio ha sbattuto ancora contro i pali e contro le parate di Carnesecchi, ma non è riuscita a trovare continuità offensiva. Per i biancocelesti, le speranze europee si riducono sensibilmente e il campionato diventa ora una preparazione agonistica verso la Coppa Italia, unico obiettivo rimasto.
L’Atalanta, invece, guarda avanti con fiducia: la gestione intelligente della gara e la solidità ritrovata la candidano seriamente a un finale di stagione da protagonista, tra campionato e impegni continentali.