Telefonata Lotito-Iodice, la Procura di Napoli chiede l’archiviazione

lotito
© foto www.imagephotoagency.it

Tanto rumore per nulla. Citazione scontata per un’inchiesta altrettanto scontata che, dilatatasi per circa 18 mesi, sostanzialmente ha portato al nulla di fatto. La Procura di Napoli, nella persona del pm Capuano, al termine delle indagini preliminari, chiamiamole così anche se sono durate circa 24 mesi, ha deciso di archiviare la posizione del presidente Lotito, perché il fatto non sussiste. L’imprenditore romano era indagato per tentata estorsione dopo quanto fatto trapelare da Repubblica, ovvero una telefonata registrata dall’allora dg dell’Ischia Isola Verde, Pino Iodice; in quel colloquio nel quale si discuteva della distribuzione delle risorse in Lega Pro. L’ex dirigente ischitano parlò di un Lotito arrogante che, sostanzialmente, faceva il bello e il cattivo tempo in Lega Pro. L’indagine portò addirittura, il 15 giugno 2015, alle perquisizioni in Figc nonché negli uffici privati di Lotito e della stessa Lega Pro. Il consigliere federale finì sulle prme pagine di tutti i media, spesso indicato come l’uomo forte di VIa Allegri, un’ipoesti che l’archiviazione odierna boccia sonoramente. La Procura ha altresì archiviato la posizione di Iodice, denunciato a sua volta dalla Lazio per diffamazione aggravata a mezo stampa: i giudici napoletani hanno ritenuto che non ci fosse dolo in quele affermazioni e non ha proceduto dicendo che l’indagato si era semplicemente confuso. 

Gianluca La Penna – Lazio Family