Stadio Olimpico, nuove misure di sicurezza. Diaconale: «Non rendiamo gli stadi inaccessibili». Il capo dell’Osservatorio: «Non mi sento schedata!»

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AGGIORNAMENTO 10/08 ORE 09:03 – Il Corriere dello Sport, riporta le dichiarazioni del responsabile della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale, sulle nuove misure di sicurezza adottate dal Viminale allo stadio Olimpico: «Sì alla sicurezza e alla legalità, ma non rendiamo gli stadi inaccessibili, se così fosse si darebbe un colpo mortale ad ogni forma di sport. Bisogna impedire che l’accesso agli stadi diventi un’impresa disperata».


AGGIORNAMENTO 09/08 ORE 14:50 –
Dopo le polemiche delle ultime ore sulle nuove misure di sicurezza adottate allo stadio Olimpico, la dottoressa Daniela Stradiotto, nuovo capo dell’Osservatori del Viminale, ha cercato di chiarire la situazione: «Io non mi sento schedata! Questo sistema è stato deciso per le persone perbene che non possono che esserne rassicurate, vista anche la minaccia terroristica. Chi non ha da temere nulla, non ha motivo di sentirsi schedato – ha dichiarato ai microfoni di Repubblica -. Se a Londra ti fermi dieci minuti davanti ad una stazione del metro vengono subito ad identificarti. Ripeto: io non mi sento affatto schedata per le nuove misure decise all’Olimpico e che, se servirà, saranno estese in altri stadi italiani. E’ una questione di onestà intellettuale: ricordiamoci cosa è succeso nei recenti attentati, purtroppo in giro ci sono tanti matti. I tifosi si allontaneranno dallo stadio? Non è vero: è un dato di fatto che le famiglie non vanno più negli stadi ma io voglio riportarle, non certo allontanarle. Io non sono contro gli ultrà: per me la parola ultrà non va assolutamente associata a comportamenti non in linea con le leggi. Ma sono assolutamente contro i banditi, a loro non verrà data tregua».

Importanti novità sul fronte sicurezza allo stadio Olimpico di Roma per il prossimo campionato. Già dalla prima giornata, Roma-Udinese sabato 20, i tornelli d’ingresso saranno dotati di nuovi sistemi di lettura dei biglietti con rilevatori di impronte digitali. Come riporta IlMessaggero.it, è una delle misure adottate, oggi in Prefettura, dal Comitato per l’ordine e la sicurezza. Anche la prossima stagione, inoltre, resteranno le barriere nelle curve, come già annunciato dal questore D’Angelo, a febbraio quando fu firmato col Coni il nuovo accordo sulla sicurezza all’Olimpico.