Rocchi: «Lazio, sei da Europa. Immobile? Un attaccante vive per segnare, ma prima o poi ritroverà il gol»

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Ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM è intervenuto l’allenatore della Lazio categoria Giovanissimi Provinciali Fascia B classe 2004, ed ex attaccante biancoceleste, Tommaso Rocchi. «Sto vivendo sensazioni positive. Alleno i Giovanissimi Provinciali Fascia B da quattro mesi e ho visto la crescita dei miei ragazzi, personalmente è una nuova avventura in un nuovo ruolo: mi sta piacendo molto e sono contento della scelta che ho fatto. Avendo giocato a certi livelli, attingo un po’ dalle varie lezioni degli allenatori che ho avuto per trasmettere il meglio ai miei ragazzi. Non mi ispiro ad un tecnico in particolare, ma la cosa più bella è fare risultato giocando a calcio. La caratteristica principale per un allenatore è avere una filosofia di gioco, per interpretare il calcio nel migliore dei modi. Mi piace tanto il calcio offensivo, essendo stato attaccante. In base alle partite e agli avversari che si trovano è preferibile, però, assumere un atteggiamento più arretrato per sfruttare gli spazi che si creano attendendo la squadra avversaria nella propria metà campo. Le situazioni che si creano in una partita cambiano molto in fretta, devi essere bravo a leggere i vari momenti. Un attaccante vive per il gol. Se un centravanti non riesce ad andare in rete ci potrebbero essere tanti fattori ad aver scaturito quest’astinenza, l’importante è che Immobile si muova bene. Prima o poi ritroverà il gol, è fondamentale che abbia delle occasioni per segnare. Una squadra forte che gioca bene cerca di mettere subito al sicuro il risultato. Ci può stare un calo nella gestione della sfida nei secondi tempi, è fisiologico. Spesso accade che ci sia anche la reazione della squadra avversaria. Bisogna essere bravi a gestire le partite per non farsi recuperare. La Lazio sta dimostrando di poter lottare per obiettivi importanti. Se dovesse chiudere il girone d’andata a 37 punti sarebbe un ottimo risultato. La squadra può giocarsela contro qualsiasi formazione, i biancocelesti hanno ottenuto risultati con continuità. La squadra di Inzaghi ha tutte le carte in regola per disputare il girone di ritorno come una forte candidata per la qualificazione in Europa. Mentalmente la Lazio deve avere la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo. Auguro un buon Natale e un buon anno ai tifosi biancocelesti. Spero che si possa vivere un periodo di serenità e gioia. Ho la tifoseria laziale sempre nel cuore». 

Fonte: sslazio.it

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