Primavera – Bastano 15 minuti di fuoco alla Lazio per archiviare la pratica Trapani

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Vince ancora la Lazio Primavera, vittoria per 3 reti a 0 contro il Trapani. A decidere il match i gol di N’Diaye, Miceli e Bezziccheri

Vince ancora la Lazio Primavera, giunta al sesto successo consecutivo. La malcapitata questa volta è il fanalino di coda Trapani che resiste per 75 minuti prima di capitolare e subire tre reti in un quarto d’ora. Bonatti ridisegna la squadra con un 4-4-2 mascherato. Adamonis tra i pali; Spizzichino, Miceli, Petro e Ceka in difesa; Bezzicheri e N’Diaye sulle fasce con Folorunsho e Rezzi in mezzo al campo; a ridosso dell’unica punta Al Hassan, c’è Portanova nell’insolita posizione di trequartista. La prima occasione del match è di Miceli che dalla solita mattonella prova subito a sbloccarla su punizione. Palla che sorvola di poco sopra la traversa. I calci piazzati di Miceli sono un fattore, infatti Portanova e N’Diaye, sfiorano entrambi il vantaggio poco più tardi, nessuno dei due trova però l’impatto con il pallone. Al 27’ si fa vedere anche il Trapani con Licari che si invola sulla destra e calcia. Attento Adamonis che blocca. Il più pericolo è ancora Alessio Miceli, sempre con una punizione, ma ancora una volta la sfera si perde sul fondo. E’ un assedio nel finale, la Lazio ci prova prima con Spizzichino che scalda le mani di Compagno. Subito dopo è Bezzicheri a rendersi pericoloso, ma la sua torsione di testa finisce sul fondo. Nell’ultimo minuto del primo tempo arriva l’azione più ghiotta del match ancora sulla testa di Bezziccheri che riceve da Portanova e manda alto da pochi passi.

TRIS NEL FINALE – Il copione del match non cambia: la squadra di Bonatti occupa stabilmente la metà campo avversaria, senza riuscire ad essere incisiva. Poca brillantezza e azioni affidate ai nervi per i biancocelesti che tornano a farsi vedere concretamente al 60’ con un’ottima azione personale di Al Hassan che scappa via sulla destra, rientra sul sinistro e calcia. Ottima respinta di Compagno, ancora attento. La partita non si sblocca allora arriva il primo cambio: fuori Rezzi, dentro Muzzi. E’ proprio il neo entrato a servire un gran pallone ad Al Hassan, chiuso all’ultimo da De Santis. La Lazio è stanca e poco lucida, in particolare Folorunsho, richiamato da Bonatti, al suo posto dentro Cassio Cardoselli. Al 74’ il risultato finalmente si sblocca: cross perfetto di Spizzichino per N’Diaye che ben appostato sul secondo palo, deve solo spingere di testa. A un quarto d’ora dalla fine, crolla il muro del Trapani. Gara in discesa ora per i capitolini che raddoppiano 4 minuti più tardi su un calcio di rigore, assegnato per atterramento di Muzzi. Sul dischetto va Miceli, Compagno intuisce ma non può nulla. Giusto premio per uno dei migliori in campo, che nel primo tempo ha sfiorato a più riprese il gol. Nel finale arriva anche il tris di Bezzicheri che fa tutto solo e con un sinistro incrociato firma il definitivo 3-0. Terza vittoria consecutiva per la Lazio Primavera che sale a 36 punti, restando ancora un’altra settimana in vetta alla classifica.

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