Pioli: “Difficile recuperare posizioni con soli pareggi, sono mancati ritmo e precisione. Vicenda Totti-Spalletti? No comment”

© foto www.imagephotoagency.it

Sicuramente Pioli non può dirsi pienamente soddisfatto del solo punto portato a casa nel match contro il Frosinone e, ai microfoni di Sky Sport ha commentato così la partita da poco conclusasi al Matusa: “Per quello che abbiamo in mente e che vogliamo fare diventa difficile con soli pareggi, così non si recuperano posizioni. Non abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo giocato con poco ritmo e con imprecisioni tecniche, sbagliando passaggi anche abbastanza semplici. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, abbiamo creato di più, ma non siamo stati capaci di concretizzare. Sapevamo che oggi era una partita importante e tre punti erano fondamentali. Non è mancato l’impegno, solo ritmo e precisione. Candreva? Da tutti i giocatori ci si aspetta di più, oggi ha avuto qualche situazione in cui non è stato preciso, ma tutta la squadra è mancata di velocità e precisione. Giocando 90′ come il secondo tempo probabilmente potevamo vincerla. Galatasaray? Giovedì c’è stata un’ottima prestazione di tutti, credo sia evidente ed è un peccato non aver vinto.. Ci siamo presi un piccolo vantaggio per il ritorno ma ci sarà da soffrire. Ultimamente la squadra è in crescita,  cerca di comandare la gara e di vincere. Poi è vero che in campionato ci sta mancando la giocata finale, l’ultimo passaggio. Anche stasera abbiamo portato tanti uomini in fase offensiva ma ci è mancata la precisione. Il caso Totti-Spalletti?Preferisco non commentare”

 

Il tecnico ha poi parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Siamo stati troppo imprecisi. Volevamo chiuderli nella loro metà campo ma ci sono stati troppi errori tecnici che non permettono di trovare la giocata finale. L’idea era di trovare profondità con gli inserimenti dei centrocampisti. Soprattutto nel primo tempo siamo stati troppo statici. Galatasaray? Aldilà dei risultati quella di giovedì è un’altra storia. Ci siam presi un piccolo vantaggio, ma il passaggio del turno è ancora tutto da conquistare. Ci vorrà intensità, attenzione e qualità”.

 

Risultato deludente… 
“Sicuramente sì, oggi contava solo vincere. Col pareggio si va poco lontano. Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori tecnici”. 

 

La Lazio continua a segnare poco…
“Abbiamo bisogno di giocare con più ritmo, cosa che abbiamo fatto meglio nel secondo tempo. Abbiamo fatto la partita, è mancata quella qualità che la squadra ha. Serve qualcosa in più negli ultimi metri”.

 

Era una Lazio stanca? 
Il Frosinone ha fatto un’ottima gara. Si difende bene ma non smette mai di ripartire. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice. Ho fatto diversi cambi ripsetto a giovedì e la squadra stava bene dal punto di vista fisico. Nonostante i risultati non esaltanti non si può dire che la condizione fisica sia mai stato un problema in questa stagione”.


Perché Keita in panchina? Come si risale in classifica?
“Il tridente offensivo che ha iniziato la partita aveva tutte le caratteristiche per essere importante. Keita è entrato molto bene, ma la squadra titolare era molto competitiva. Mancano ancora tante partite, dobbiamo vincere il più possibile. Quello di oggi è un mezzo passo falso”.

Lei dice sempre che questa squadra ha qualità, ma quando la vedremo?
“Dobbiamo trovare più continuità, pareggiare non ci serve più. Continuare con questi risultati significherebbe fare un campionato mediocre e non vogliamo”.


La squadra verticalizza poco. È un difetto da correggere?
“Per verticalizzare bisogna avere il compagno che facilita la giocata. Credo che stiamo mancando in questo. Riusciamo a dominare ma andiamo troppo poco in profondità”.