Pioli deluso: “Abbiamo perso certezze dopo il loro gol. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo”

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Il tecnico biancoceleste Stefano Pioli ha analizzato il pareggio della Lazio sul campo del Torino ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:

Difficoltà iniziali?
“Non è la prima volta che succede. Abbiam perso certezze dopo il goal del Toro. Dovevamo mantenere gli equilibri invece ci siamo disuniti e abbiamo favorito le loro ripartenze. Abbiamo alzato il ritmo nel secondo tempo, potevamo pareggiare prima e poi provare a vincere. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo e non dal primo.

Le sostituzioni di Cataldi e Lulic?
“Avevo bisogno di migliorare la squadra, non c’era fase difensiva. Sentivo che potevamo subire il secondo goal e volevo cambiare”

Felipe trequartista?
“Io credo abbia toccato molti palloni, ti aspetti qualche giocata decisiva, ha concluso in porta ma ha mancato di precisione. I giocatori di qualità più stanno vicini alla porta avversaria più possono essere pericolosi. Ci manca il tiro, l’ultimo passaggio. Ma oggi siamo stati pericolosi soprattutto nella ripresa”.

Testa all’Europa League?
“Sinceramente pensavo di aver preparato benissimo la partita. Dovevamo approcciare bene questa. Siamo usciti con un risultato parzialmente positivo per la nostra classifica. Ora il doppio scontro con lo Sparta Praga è fondamentale. Significherebbe molto arrivare ai quarti. In molti snobbano lo Sparta ma è una squadra imbattuta come noi, ci vorranno due prestazioni di ottimo livello”.

Keita?
“Deve dimostrare quotidianamente di meritare di giocare dall’inizio”.

Favorevole alla moviola in campo?
“A me sono piaciute molto le parole di Gianni Infantino che ha detto che non si può non utilizzare la tecnologia per migliorare il nostro sport. Con la sperimentazione si potrà stabilire se sarà utile per il nostro sport”.

 

 

Pioli è poi intervenuto in conferenza stampa.

 

Qual’è la Lazio vera, quella dei primi 45′ o degli ultimi 30?

 

“Io direi che è quella dell’intero secondo tempo. Abbiamo fatto bene ma andiamo troppe volte sotto subito. C’è stata poi una reazione scomposta da parte nostra”.

 

Biglia ha detto ai tifosi che “più di così non possiamo”?

 

“Non sono d’accordo, possiamo dare di più. Come nel secondo tempo, ho visto personalità e qualità. Non è una stagione semplice per noi, siamo in grande ritardo in campionato, ma dobbiamo continuare a crederci. L’Europa League poi è fondamentale”.

 

Soddisfatto dello schieramento con due punte?

 

“Si, mi ha soddisfatto, oggi siamo stati più pericolosi delle ultimegare ed era dovuto anche a questo. Abbiamo concluso tanto, questa soluzione mi è piaciuta”.

 

Le era mai successo di fare due cambi così anticipati?

 

“Si, una volta sola. Non penso comunque che ci siano momenti prestabiliti per le sostituzioni. Fin lì la squadra non stava facendo bene”.

 

Il morale della squadra come arriva per Praga?

 

“Ci vuol la giusta mentalità, è il primo tempo di una sfida importante. Loro non vanno sottovalutati, per noi è un passaggio fondamentale”.

 

Come spiega i primi tempi non positivi?

 

“E’ difficile dare spiegazioni, bisogna lavorare ancora sull’approccio. Sono troppi i gol subiti nei primi 15′, poi però ci svegliamo nell’ultimoquarto d’ora. Il calcio è tutto aspetto mentale, oggi lo si è visto: loro spingevano dopo il vantaggio e noi viceversa abbiamo giocato bene dopo il pari. Oggi c’è stata una reazione da squadra frustrata perchè vorrebbe dare di più.”.

 

Sugli infortuni:

 

“Domani vedremo per la disponibilità di Radu e Basta, contando che Braafheid non è nella lista Uefa”.

 

 

L’allenatore biancoceleste è intervenuto poi ai microfoni di Lazio Style Radio: “Quest’anno non impattiamo le partite con la giusta attenzione. Anche oggi è bastata una disattenzione per subire gol. Poi ho visto una grande reazione con carattere e grinta. Pensare a giovedì era un errore, il campionato deve vederci ancora protagonisti. Io deluso? Quando la squadra non vince, oggi siamo stati all’altezza solo in parte della gara. Comunque sono positivo: in Europa League sarà difficile contro una squadra che è imbattuta come noi“.