Parolo: «Partita strana, dobbiamo analizzare questo momento. Obiettivo? Per la Champions è ancora presto… »

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Marco Parolo al termine del match è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: «Purtroppo abbiamo sbagliato, partita strana. Nel primo tempo potevamo segnare. Il 2-0 ci ha tagliato le gambe, questi episodi fanno la differenza. Dobbiamo crescere, dobbiamo anlizzare questo momento per capire come mai contro le grandi squadre caliamo soprattutto nel secondo tempo. Siamo una squadra giovane e ci sono alti e bassi, ci serva da lezione, adesso vogliamo fare un girone di ritorno importante, c’è una buona base per ripartire. Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi ora. Siamo una squadra che vale. Vogliamo migliorare, dobbiamo essere bravi ad alzare l’attenzione. Manca ancora una gara al giro di boa e vogliamo chiudere a 37. Al ritorno ci metteremo nuovamente alla prova contro le grandi. Manca ancora qualcosa, dobbiamo tirarlo fuori da dentro di noi. Contenti di quanto fatto ma abbiamo avere la voglia di migliorare. Obiettivo? E’ l’Europa. Conosciamo i nostri pregi e difetti, dobbiamo lavorare per migliorare, per la Champions è ancora presto».

Parolo ha commentato la brutta sconfitta contro l’Inter anche in mixed zone: «È una Lazio che deve crescere, per il primo tempo non c’è niente da dire: noi non abbiamo fatto gol, l’hanno fatti loro. Se avessimo vinto con tutte a quest’ora saremmo stati primi. Stiamo facendo un grande campionato, dobbiamo solo capire cosa ci manca e diventare grandi anche in queste partite. Nei secondi tempi cala un po’ la concentrazione. Dobbiamo crescere, è una squadra giovane e ci può stare. Tiriamo fuori la rabbia da questa sconfitta e ripartiamo. Questa Lazio vuole dire la sua in campionato e vuole continuare a crescere. Obiettivi? Ad inizio stagione non pensavamo nemmeno al settimo posto. La partita oggi è cambiata grazie a un episodio. Nel primo tempo non siamo stati a guardare. C’è tanta voglia di ripartire come abbiamo sempre fatto. Nello spogliatoio sappiamo che questa squadra può battere tutti, però dobbiamo essere intelligenti e capire dove sbagliamo e dove migliorare. Non siamo una squadra più debole delle altre, magari ci sono giocatori meno abituati a certe partite». Poi su Pioli: «Complimenti a lui e a quello che sta facendo. Adesso però guardiamo a noi, dobbiamo ripartire. Mi auguro un girone di ritorno importante come quello di andata. Spero che nonostante questa sconfitta, i nostri tifosi possano essere soddisfatti delle nostre prestazioni, perché ce la mettiamo sempre tutta e non molliamo».