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Campionato

Pagelle Lazio-Fiorentina: la notte di Pedro, Luis Alberto troppo nervoso

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la decima giornata di campionato tra Lazio e Fiorentina: le pagelle

 Lazio e Fiorentina sono scese in campo allo stadio Olimpico per la decima giornata del campionato di Serie A. Le pagelle dei protagonisti del match:

REINA 6 – Non è quasi mai chiamato in  causa, ma è bravo nel dare sicurezza al reparto-

LAZZARI 6 – Un suo colpo di petto a metà primo tempo è a dir poco da brividi. E questo diventa quasi l’emblema di una partita tutta croce e delizia: non proprio perfetto in difesa, ma un’autentica freccia in fase offensiva.

LUIZ FELIPE 7 – Quest’anno sembra lui il leader difensivo: attento, concentrato e anche una sorta di vero e proprio regista del reparto arretrato. Dalle sue parti non si passa. Esce per un leggero problema fisico ( 77′ PATRIC 6 – Una serie di importanti chiusure nel finale).

ACERBI 6,5 – Riesce, con esperienza e mestiere, a limitare lo spauracchio Vlahovic. Si sente la sua presenza in campo. Basti vedere un suo intervento nel finale proprio sull’attaccante.

MARUSIC 6 – Soffre il dinamismo e la verve di Callejon. Ma, con il passare dei minuti, prende le misure allo spagnolo. Una prestazione sufficiente la sua.

MILINKOVIC 7 – Dopo un primo tempo non eccezionale, cresce in maniera esponenziale nella ripresa. Il gol di Pedro nasce da un suo pallone illuminante. Stradominante dal punta di vista fisico (79′ BASIC s.v.)

CATALDI 6 – Prestazione discreta la sua in fase di impostazione. Ma forse, vista la grande chance che aveva, ci si aspettava un po’ di più. (84′ LEIVA s.v.)

LUIS ALBERTO 5,5 – Si vede che ha voglia di mettersi. Ma questa lo porta a esser frenetico, frettoloso e poco lucido. E anche un po’ troppo nervoso.

FELIPE ANDERSON 6 – Tanto movimento e corsa, con molti ripiegamenti difensivi. Oggi non è brillantissimo in fase offensiva, ma comunque prezioso.

IMMOBILE 6 – Manca l’appuntamento con il gol che varrebbe l’aggancio a Piola, ma è  comunque generoso e gioca al servizio della squadra.

PEDRO 7,5 – Giocate di alta scuola, ripiegamenti e poi un gol che spiega il suo valore. Questa è stata davvero la sua notte, perché ha fatto impazzire la difesa viola (84′ RAUL MORO s.v.).