Le PAGELLE di Celtic Lazio: Lazzari illude, Caicedo lotta. Disastro Jony

jony lazio malaga
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Le PAGELLE di Celtic Lazio: i voti ottenuti dai giocatori biancocelesti nel match del Celtic Park contro la squadra di Lennon

Pagelle Celtic Lazio / Di seguito, i voti ottenuti dai giocatori della Lazio nel match contro il Celtic, terminato 2-1:

Strakosha: Non viene chiamato in causa praticamente mai fino al pareggio del Celtic al 67′. L’unico squillo precedente è relativo al 34′ quando, con Vavro che si fa sorprendere, l’albanese esce ottimamente ed in modo provvidenziale. Poteva far meglio sul tiro di Christie che porta il match sull’1-1, mentre non può nulla sulla rete di Jullien. VOTO 5,5.

Bastos: Alterna ottimi interventi a cali di concentrazione e disattenzioni, che avrebbero potuto costare tanto alla Lazio. Tra i motivi, forse, un eccesso di confidenza, che l’ha portato, per esempio, ad agire con superficialità nell’azione che ha portato al pareggio biancoverde. Viene ammonito al 76′ dopo un brutto fallo su McGregor. VOTO 5,5.

Vavro: Lo slovacco compie un passo in avanti rispetto alle sue precedenti apparizioni. Il ruolo di centrale lo fa sentire, indubbiamente, più a suo agio. È attento in tutti gli interventi, la performance si piazza sulla sufficienza. VOTO 6.

Acerbi: Indubbiamente il migliore nel reparto arretrato della Lazio. Inzaghi lo sposta sul centro-sinistra per lasciare spazio a Vavro, ma l’ex Sassuolo non sembra soffrire il cambiamento. Preciso e puntuale in ogni suo intervento, la squadra non può privarsene. VOTO 6,5.

Lazzari: Per tutto il corso della partita, duella con Bolingoli, non facendosi beffare in velocità dall’avversario. Al 39′, al termine di un’azione straordinaria orchestrata dalla Lazio, beffa il portiere con un destro potente e porta in vantaggio i suoi. Serve bene Milinkovic al 74′, ma il ‘Sergente’ non riesce a calciare in porta. Ci riprova al 79′ consegnando un assist al bacio per Parolo, ma c’è il miracolo del portiere. VOTO 7.

Parolo: La performance di questa sera di Parolo non si discosta rispetto a quella di sabato contro l’Atalanta. Non fa nulla nell’azione che porta al gol di Christie, rendendo tutto più semplice per il Celtic. Per il resto, sbaglia tanto ed è poco incisivo negli interventi. VOTO 4,5.

Leiva: Inzaghi ne aveva fatto a meno sabato contro l’Atalanta, e questa sera il brasiliano ha fatto vedere quanto la sua presenza in campo si faccia sentire. Dona solidità al centrocampo biancoceleste, colleziona una serie straordinaria di anticipi e tackle vinti. Giganteggia al Celtic Park, per lui una sorta di ritorno al passato. VOTO 6,5.

Milinkovic: Probabilmente, non è chiamato in causa abbastanza nella manovra offensiva della Lazio, non si fa vedere come al solito, da uno come lui ci si aspetta sempre di più. Senza infamia e senza lode. VOTO 6.

Jony: Compie una serie improponibile di errori. Sbaglia tutto quello che può, dimostrando che manca di tranquillità anche nel gestire semplici palloni a centrocampo. Anche in fase offensiva, spesso e volentieri si fa anticipare dagli avversari. VOTO 4,5 (dal 68′ Lulic: entra al posto di Jony, che si era reso protagonista di una prestazione disastrosa. Il capitano fa meglio, servendo bene anche i compagni negli ultimi minuti. VOTO 6).

Caicedo: È, senza dubbio, il miglior biancoceleste nel primo tempo. Le idee più buone, anche nei momenti di sofferenza, arrivano dai suoi piedi. Corre e lotta, mettendo la propria fisicità a disposizione della squadra. VOTO 6,5 (dall’84 Cataldi: SV).

Correa: Al 16′ tenta la conclusione, la palla non viene arpionata con sicurezza dal portiere del Celtic, ma il difensore è bravo a spegnere il pericoloso. Serve bene Lazzari in verticale sul primo gol. Colpisce clamorosamente il palo al 64′, rimanendo a terra per qualche secondo. Solita sfortuna per il ‘Tucu’, che però dimostra le sue lacune nell’ultimo passaggio. VOTO 6 (dal 73′ Immobile: Va vicino al gol all’83’, servito in maniera impeccabile da Caicedo con un tacco. VOTO 6).

All. Inzaghi: La Lazio non sfrutta la grande occasione di migliorare il proprio rendimento europeo, e si lascia rimontare dal Celtic. Ora il cammino della squadra è in salita, servirà un percorso netto per poter strappare il pass per i sedicesimi. All’allenatore l’arduo compito di mantenere alto il morale, per provare a rifarsi al Franchi. VOTO 5,5.