La critica di Onazi: “Se non giochi da squadra diventa tutto più difficile. Tifosi della Lazio razzisti? Impossibile”

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La sconfitta interna della Lazio contro il Napoli allontana sempre di più i biancocelesti dall’Europa. Il centrocampsta laziale, Eddy Onazi, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel ha analizzato la partita contro i partenopei: “Abbiamo provato a fare ciò che avevamo fatto in allenamento ma non ci siamo riusciti. Dovevamo fare più pressing per mettere in difficoltà l’avversario. Quando stai giocando la partita e prendi gol ti si abbassa il morale, ma dentro di te devi essere bravo a recuperare e andare in vantaggio. Dobbiamo essere concentrati per le prossime gare e fare più punti possibili per arrivare al nostro obiettivo. Genoa? Abbiamo come obiettivo i tre punti, siam positivi. Oggi abbiamo perso e sabato bisogna recuperare. Avevamo visto come gioca il Napoli, avevamo studiato i movimenti di Callejon e Insigne, ma non siamo riusciti ad applicare durante la gara”.

 

Eddy Onazi è intervenuto in zona mista dopo la sconfitta patita dalla Lazio contro il Napoli: “Non abbiamo giocato da squadra perché non c’è stato pressing da parte di tutti e così non è facile. Lo scorso anno è il passato, il calcio è così, oggi va male domani va bene – ha detto il centrocampista nigeriano, che ha proseguito – “Sono contento di essere rimasto qui alla Lazio. L’importante per me è giocare perché il calcio è la mia vita. L’Europa? Ci siamo allontanati ma siamo positivi e ci crediamo. Adesso cerchiamo di vincere e prendere più punti possibili. Il mercato? Ormai è chiuso, adesso dobbiamo lavorare per il campionato”. Sui cori razzisti che hannoportato alla sospensione della gara: “Quando gioco in campo non sento quello che mi dicono fuori perché mi concentro nel gioco. Io non ascolto i tifosi fuori. E’ impossibile che i tifosi della Lazio siano razzisti”