Sebastiani, pres. Pescara: «Il futuro di Lapadula solo dopo i play-off. Napoli sarebbe una piazza gradita al calciatore»

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AGGIORNAMENTO DEL 27/05 ORE 15:15 – A proposito del futuro di Gianluca Lapadula, è tornato a parlare, ai microfoni di Radio Crc, il patron del Pescara,  Daniele Sebastiani: «Lapadula pensa al Pescara, è giusto così in questo momento. E’ evidente che lo cercano in tanti, lui vuole una soluzione che possa dargli la possibilità di dimostrare il suo valore in serie A. Napoli è una destinazione che a lui piace, ma sa che davanti c’è un certo Higuain che ha fatto 36 gol e qualche dubbio ti viene, ma andrebbe a giocare in una squadra che ha 3 competizioni. Finiti i play-off, sperando nel miglior modo possibile, vedremo cosa accadrà. Anche con la A noi dovremmo farla per una questione di bilancio, ma magari rinunciando a qualcosa per provare a tenerlo ancora da noi. Favorita? Non facciamo le corse, c’è interesse da parte di tutti, ma io sono corretto e non faccio aste con nessuno. Il calcio è così, se qualcuno ci avesse creduto a gennaio l’avrebbero pagato una cifra inferiore. Col Napoli il rapporto è ottimo, se si farà questa operazione, è una piazza gradita sia al giocatore e noi siamo in ottimi rapporti. Non siamo lontani come posizione, ma io sono certo delle sue qualità e sono pronto a giocarmi anche una parte tramite bonus.»

E’ intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia all’interno della trasmissione “La Lazio Siamo Noi” il presidente del Pescara Daniele Sebastiani per spiegare le voci che da giori vorrebbero Lapadula vicino alla Lazio: “Mi sono incontrato con Lotito e Tare poco tempo fa per parlare di Lapadula che è un vero e proprio obiettivo della Lazio. L’interesse della società è vero e concreto ma c’è bisogno che questo interesse diventi qualcosa di concreto. Dieci milioni per il nostro capocannoniere di Serie B? Si la cifra è molto importante ma parliamo di un attaccante altrettanto importante che nella Lazio troverebbe il suo habitat naturale per spiccare il volo. In giro vedo e sento prezzi per difensori che superano ogni logica di mercato, chi spende il proprio denaro per Lapadula lo fa con la certezza che si assicura “l’Higuain della serie B“. Ripeto, se la Lazio vuole, il giocatore può andare, basta non tirare la corda troppo per le lunghe perché altrimenti si può correre il rischio che il filo si spezzi… La concorrenza c’è ed è agguerrita, sia in Italia che all’estero. Il Pescara spera di giocare il prossimo anno in serie A, consapevoli che la nostra maglia numero 10 sarà indossata da un altro calciatore che speriamo vivamente sia all’altezza di chi l’ha appena preceduto…”.