Materazzi: «La Lazio può giocarsi le sue carte. Per vincere un derby ci vuole motivazione»

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E’ arrivato il giorno tanto atteso, quello del derby che mai come quest’anno si fa interessante anche per quanto riguarda la classifica. Ai microfoni di Radio Incontro Olympia l’ex tecnico biancoceleste Giuseppe Materazzi ha detto la sua sul match di domani: «Quando allenavo la Lazio, vinsi il mio primo derby, allora loro si ritenevano più forti ma noi abbiamo messo in campo motivazioni maggiori. Non dico che la Roma di oggi sia superiore o meno, ha qualcosa di più sulla carta, a volte però le carte si bruciano. Alla Lazio dico di giocare a viso aperto, tutto quello che verrà sarà guadagnato, per la Roma è difficile, Spalletti sa l’importanza del derby e cercherà di toccare le corde giuste. Mi aspetto che Inzaghi schieri Immobile, Anderson e Keita, aver recuperato de Vrij è molto importante anche se gli altri difensori non hanno fatto male fino ad ora. Mi sorprenderebbe se Inzaghi facesse accomodare Keita in panchina per Lulic, che vedrei meglio in campo al posto di Milinkovic. Il derby si giocherà sulle fasce perchè è li che le due squadre hanno i giocatori migliori, da questo punto di vista forse la Lazio ha qualcosa in più perchè è più equilibrata e meno offensiva». Sul derby vinto grazie al gol di Di Canio: «Ero molto arrabbiato, ci davano già per sconfitti, spero che Inzaghi provi le stesse sensazioni. La squadra non la schieri in campo in base agli avversari, ma al lavoro settimanale, quel giorno giocarono i migliori». Infine una battuta su Dzeko e Immobile: «Tutti e due meritano rispetto, il bosniaco è passato dall’essere disarmante a fondamentale, tanto di cappello a tutti e due anche se spero che emerga Ciro».